Sindacale

VIDEO – Autovie Venete e Confartigianato Imprese Veneto insieme per promuovere la sicurezza stradale

7 Aprile 2023

Uno spot per sensibilizzare gli utenti della strada sulla sicurezza stradale e sui comportamenti scorretti che sono la prima vera causa di incidenti. Uso del cellulare, eccesso di velocità e mancato rispetto delle distanze di sicurezza rappresentano i primi veri killer, soprattutto quando l’attenzione deve essere necessariamente più alta, ovvero in prossimità di cantieri, come quelli per la realizzazione della terza corsia dell’A4 .

Proprio per promuovere la sicurezza stradale, Autovie Venete e Confartigianato Imprese Veneto hanno realizzato un filmato, che verrà pubblicizzato sui canali social oltre che sulle principali emittenti televisive e quotidiani. L’obiettivo è quello di coinvolgere il maggior numero di utenti della strada (autotrasportatori e automobilisti) che oggi utilizzano l’autostrada “perché – spiega il presidente di Autovie Venete, Maurizio Paniz – la sicurezza si fa insieme. Negli ultimi anni abbiamo firmato protocolli con le prefetture per la sicurezza autostradale e incrementato l’installazione di segnaletica verticale nei tratti in prossimità del cantiere che ci ricordano il limite di velocità e la distanza di sicurezza. Potenzieremo anche i portali dotati di pittogramma luminoso per segnalare code e rallentamenti, inevitabili quando c’è un cantiere in corso, ma tutto questo rischia di non essere sufficiente se non si adottano i corretti comportamenti al volante. Ogni morte per strada è una sconfitta per tutti e per questo ognuno deve fare la sua parte”.

“Lo spot è uno strumento straordinario e siamo orgogliosi di avervi contribuito –afferma Roberto Boschetto Presidente di Confartigianato Imprese Veneto-. Ma ancora più importante è far comprendere a operatori, imprenditori, cittadini e istituzioni l’importanza della sinergia verso la sicurezza. Ogni giorno decine di migliaia di artigiani, non solo vettori, taxi. NCC, ma anche alimentari, edili, meccanici, idraulici, carpentieri etc, percorrono le arterie venete per lavoro e la sicurezza dipende dal comportamento di ognuno. Anche da chi è chiamato a colmare il gap infrastrutturale della nostra regione. Molto è stato fatto in questi anni come il passante e, proprio ora, stanno inaugurando il collegamento della Pedemontana alla A27. Ma c’è ancora molto da fare e anche in questo caso non mancheremo di dare il nostro contributo e impegno”.

Un dato molto importante – e che è anche il motivo che ha portato alla realizzazione dello spot – è che più il cantiere è vicino, più alto è il tasso di infortuni. Prima dell’inizio dei lavori l’incidentalità nel tratto tra San Stino e il nodo di Portogruaro era di 11,2 incidenti ogni 100 milioni di veicoli-km (anno di riferimento 2016), oggi è invece di 14,8. Molto più alto il tasso tra San Giorgio di Nogaro e il nodo di Palmanova, pari a 17,09 (anno 2016). Oggi – con il cantiere ultimato e la realizzazione della terza corsia in quel tratto – quella tariffa si è quasi dimezzata. Inoltre, a seguito della realizzazione della terza corsia, il totale degli infortuni è diminuito anche nei tratti in prossimità di quelli precedentemente interessati dai lavori: in direzione Venezia, ad esempio tra Villesse e Palmanova, il totale degli infortuni è diminuito dai 45 registrati nel 2018 (in completo delle opere del terzo e quarto lotto) a 12 censiti nel 2022. “Ciò significa che occorre prestare maggiore attenzione in prossimità dei lavori a causa dell’inevitabile sosta e ripartenza dei mezzi per la riduzione della velocità – commenta Davide Sartelli, responsabile operativo di Autovie Venete -. La terza corsia ha sicuramente un effetto immediato e benefico, ma per realizzarla servono cantieri e non è possibile chiudere l’autostrada deviando il traffico all’esterno perché la viabilità ordinaria non è in grado di sostenere un elevato flusso di transiti. Invece all’interno dei cantieri, dove le corsie sono ulteriormente ristrette, non si notano incidenti gravi perché gli utenti sono più attenti a rispettare i limiti e le regole”.

“Abbiamo aderito a questa iniziativa perché riteniamo utile e doveroso il nostro impegno diretto in una campagna di informazione per il rispetto delle norme di sicurezza –dice Michele Varotto Presidente di Confartigianato Trasporti del Veneto– La distrazione, in particolare su questo tratto autostradale, è sicuramente una delle cause degli incidenti. Ma non è l’unico. Gli incidenti accadono anche per l’intensità del traffico davvero straordinaria. Oltre alla sensibilità, servono: più segnaletica, cartellonistica tecnica e, soprattutto, iniziative per modulare il flusso dei veicoli anche con strade alternative come ad esempio verso la A28. Inoltre –conclude– l’intervento principale è chiaramente la conclusione della terza corsia che ci auguriamo venga accelerata”.

(Fonte: Italy 24 Press News)

Ha partecipato attivamente allo spot il Presidente di Confartigianato Imprese San Donà di Piave, Nazzareno Ortoncelli.