Sindacale

Settore Pulisecco e Parrucchieri: FATECI LAVORARE DURANTE LE FESTE!

23 Dicembre 2020

Garantire dal 19 dicembre al 6 gennaio la possibilità di raggiungere il proprio acconciatore, pulisecco e altri servizi alla persona garantiti dalle imprese artigiane anche uscendo dal proprio comune è una decisione di buon senso“. A dirlo sono i presidenti delle Federazioni Benessere Catia Pasqualato e il Delegato della categoria Pulisecco della Confartigianato Imprese Metropolitane di Venezia Carlo Zanin.

Per le imprese di servizio alla persona della Federazione Benessere, infatti, quello natalizio è tradizionalmente uno dei periodi di lavoro più intenso che registra una presenza importante di clienti nei saloni e centri di bellezza, una galassia che nell’area metropolitana conta quasi 2 mila attività e oltre 4mila dipendenti ed addetti.

Stesso discorso per le 149 imprese artigiane di pulitintolavanderia e i 332 dipendenti che in provincia lavorano in questo settore. “Stranamente rimangono ancora esclusi dalle riaperture durante tutti i giorni a cavallo delle festività i centri estetici, che nelle giornate di zona rossa, cioè dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e 6 gennaio, non potranno aprire. E’ assurdo, chiediamo siano equiparati alle altre attività legate al benessere” – quanto dichiarato dalla Presidente della Federazioni Benessere Catia Pasqualato.

Il lavaggio dei capi, come viene fatto seguendo i protocolli che ci sono nelle lavanderie professionali e non in quelle a gettone – spiega Carlo Zanin –  è una buona prassi, in grado di rispondere alle esigenze di sanificazione sia di pulito profondo dei capi stessi. Un servizio importante che va, quindi garantito anche per i residenti in comuni dove non ci sono attività come le nostre. Anche perché in particolari situazioni, poter provvedere alla sanificazione di abbigliamento ma anche di coperte e quant’altro è un servizio di grandissima utilità”

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