Prorogata la scadenza del Bando per l’IMPRENDITORIA FEMMINILE – Entro il 15.03.2023
9 Marzo 2023mercoledì 15 marzo 2023, ore 12
Si informa che la Regione del Veneto ha prorogato fino alle ore 12:00 del 15 marzo p.v. il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al bando di cui all’oggetto.
Si ricorda che il bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile è rivolto a supportare progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.
STANZIAMENTO
2,3 milioni di euro (contro gli 1,5 milioni del Bando precedente), di cui 500 mila riservati alle professioniste.
SOGGETTI AMMESSI (ATTENZIONE: NOVITA’!!!)
Le seguenti tipologie di soggetti, costituiti alla data del 20 gennaio 2023:
- imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni;
- società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
- società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
- consorzi costituiti per almeno il 51% da imprese femminili come definite alle lettere a), b) e c);
- professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato devono essere costituiti in maggioranza da donne residenti nel Veneto da almeno due anni.
esercitanti un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007-2022 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B (clicca qui).
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento:
- per le PMI: da un minimo di euro 6.000,00 ad un massimo di euro 51.000,00 corrispondenti a una spesa che va da 20.000,00 fino a 170.000,00 euro;
- per le professioniste operanti in forma singola, associata o societaria: da un minimo di euro 3.600,00 ad un massimo di euro 12.000,00 corrispondenti ad una spesa che va dai 12.000,00 fino ad un ammontare pari o superiore a 40.000,00 euro.
SPESE AMMISSIBILI
Per le PMI :
- macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
- arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 15.000,00);
- negozi mobili;
- autocarri furgonati a esclusivo uso aziendale (spesa forfettaria di euro 10.000,00);
- opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 10.000,00);
- spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (nei limiti di spesa di 8.000,00 o 20.000,00 euro per impianti fino o superiori ai 20 kW);
- software e realizzazione di sistemi e-commerce (limite massimo di euro 10.000,00);
- spese generali (spesa forfettaria di euro 3.500,00);
- spese per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza (limite massimo di euro 16.000,00).
Per le professioniste, operanti in forma singola, associata o societaria:
a. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature;
b. arredi nuovi di fabbrica (limite massimo di euro 5.000,00);
e. opere murarie e di impiantistica (limite massimo di euro 3.000,00);
g. software e realizzazione di sistemi e-commerce (limite massimo di euro 4.000,00);
h. spese generali (spesa forfettaria di euro 2.000,00).
Le spese saranno ammesse dal 1 gennaio 2023 al 18 dicembre 2023.
VALUTAZIONE
E’ prevista una procedura VALUTATIVA con procedimento a graduatoria, secondo dei punteggi basati su:
- n. contratti apprendistato attivati dall’Azienda tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2022;
- n. contratti assunzione a tempo indeterminato di dipendenti donne tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2022;
- n. socie donne presenti nella compagine societaria;
- settori di rilevanza strategica;
- imprese a forte consumo di energia;
- riconoscimento di impresa artigiana dei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura;
- localizzazione della sede operativa in aree di crisi industriale complessa quali il Comune di Venezia, nelle aree montane e nelle aree di crisi industriale non complessa quali Ceggia, Fossalta di Piave, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, San Donà di Piave e Torre di Mosto;
- Impresa di Maestro Artigiano;
- possesso del rating di legalità;
- possesso di certificazione di qualità ed energetiche (UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015, EMAS – Regolamento CE n. 1221/2009, UNI CEI EN ISO 50001:2018, UNI ISO 45001:2018).
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