Sindacale

NOTIZIE DI INTERESSE PER CHI UTILIZZA CAMION – CISTERNETTE GASOLIO: ENTRO IL 28/02 PRESENTAZIONE DEL PROSPETTO RIEPILOGATIVO 2021 DA INVIARE ALLA AGENZIA DELLE DOGANE

31 Gennaio 2022

Ricordiamo che chi detiene in azienda una “cisternetta” per il gasolio con capacità da 5.0 metri cubi in su DEVE INVIARE ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2022 alla Agenzia della Dogane di Venezia UN PROSPETTO RIEPILOGATIVO (clicca qui) dei dati relativi alle movimentazioni di ogni prodotto effettuate nell’intero anno solare precedente desunti dal registro di carico e scarico. 

Questo obbligo è imposto dalla circolare ministeriale n. 47 del 3 dicembre 2020 a cura dell’Agenzia Dogane Monopoli.

Il prospetto va inviato a: 

E-mail: dogane.venezia@adm.gov.it

PEC: dogane.venezia@pec.adm.gov.it

e deve riportare il codice identificativo dell’impianto e per ciascun prodotto energetico:

  • la giacenza contabile al 1° gennaio;
  • il totale del carico (somma di tutti gli e-DAS o DAS cartacei o altri documenti utilizzati a scorta del prodotto ricevuto/i nell’anno);
  • le eventuali eccedenze riscontrate in sede di verifica;
  • il totale dello scarico e le deficienze attribuite a cali naturali o dispersioni rilevate autonomamente dall’esercente (riferite all’intero quantitativo mancante) nonché quelle eventuali riscontrate in sede di verifica;
  • la giacenza contabile al 31 dicembre.

NOVITA’ IN MATERIA DI DISTACCO TRANSNAZIONALE DEI CONDUCENTI

Informiamo che dal 2 febbraio 2022 entrano in vigore le nuove regole UE sul distacco dei conducenti per il settore del trasporti su strada in applicazione della direttiva 2020/1057 (detta «lex specialis»).

Essendo una norma molto complessa per approfondire la materia è possibile accedere ai seguenti link:

https://distaccoue.lavoro.gov.it/it-it/Aree-Tematiche/Area-Tematica/id/12/Comunicazione-obbligatoria la comunicazione governativa sul Decreto n. 170 del 6 agosto 2021 (e relativi allegati) che prevede l’adozione degli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni dovute dai prestatori di servizi al Ministero in relazione ai lavoratori distaccati di lunga durata in Italia, in particolare, le previsioni del nuovo Decreto si applicano alla comunicazione preventiva di distacco e ad ogni variazione successiva della medesima, nonché alla comunicazione della notifica motivata per i distacchi di lunga durata

https://www.trasportoeuropa.it/notizie/autotrasporto/risposte-ue-sul-nuovo-distacco-degli-autisti/ un interessante video audio che chiarisce le nuove regole UE sul distacco dei conducenti per il settore del trasporti su strada in applicazione della Direttiva UE 2020/1057.

In sintesi:  

Dal 2 febbraio 2022 diviene operativo il portale IMI, attraverso il quale vengono generate unicamente le dichiarazioni di distacco e sul quale devono essere registrati i dati delle imprese, quelli dei conducenti distaccati e le targhe dei veicoli.

Pertanto, a partire da tale data i conducenti devono possedere la nuova dichiarazione di distacco, poichè le precedenti non saranno più valide.

Si dovrà produrre un certificato per ogni Paese in cui il conducente è in distacco e sarà sempre necessario registrare sia il conducente che il veicolo impegnato.
La nuova dichiarazione di distacco copre un periodo compreso fra un minimo di un giorno e un massimo di sei mesi e sul portale IMI dovranno essere indicati i recapiti del gestore del trasporto o di altra figura incaricata dall’impresa.

Di seguito le FAQ riguardanti il Distacco in FRANCIA:

1. Quali saranno i principali cambiamenti?

Le situazioni di distacco di autotrasportatori per l’esecuzione di un contratto di trasporto, che costituiscono la maggior parte delle situazioni di distacco nel settore del trasporto terrestre di merci o passeggeri saranno coperte da un’interfaccia di dichiarazione armonizzata, collegata al sistema di informazione sul mercato interno («IMI») e cambiano anche le norme sui documenti da presentare in caso di controllo. La trasmissione di documenti complementari non avverrà più tramite un rappresentante in Francia, ma direttamente tramite un portale collegato al sistema «IMI», accessibile alle varie autorità di controllo.

2. I miei attestati di distacco già trasmessi sono ancora validi? Saranno ancora accessibili tramite il mio conto SIPSI?

Sì, i certificati trasmessi e in corso di validità sono validi fino all’entrata in vigore del sistema europeo. Le attestazioni e le relative conferme di ricevimento resteranno accessibili tramite il conto SIPSI del dichiarante, anche dopo il 2 febbraio 2022, come prova in caso di controversia su un controllo precedente. Per contro, non sarà più legalmente possibile trasmettere nuovi attestati di distacco.

3. In pratica, dove e come dovrei dichiarare i miei conducenti nel nuovo sistema?

La Commissione europea metterà in rete un nuovo portale dedicato collegato all’IMI. È su questo portale che le imprese di trasporto dovranno presentare una dichiarazione di distacco quando i conducenti che assumono si troveranno in situazione di distacco in un altro Stato membro dell’UE per l’esecuzione di un contratto di trasporto. Il modello di dichiarazione è identico indipendentemente dallo Stato membro in cui il conducente effettua la sua missione.

La dichiarazione di distacco deve essere presentata in formato cartaceo o elettronico durante un controllo a bordo strada. Gli agenti di controllo potranno scansionare il codice QR presente sulla dichiarazione per verificarne l’autenticità.

4. Come posso saperne di più sull’utilizzo del nuovo sistema?

La Commissione europea è responsabile dell’introduzione del nuovo sistema. A metà dicembre sono stati organizzati corsi di formazione sul futuro portale per i rappresentanti delle organizzazioni professionali del settore. È previsto che la Commissione e l’Autorità europea del lavoro diffondano prossimamente strumenti e video di presa in mano.

5. Ci sono eccezioni a queste nuove regole?

Sì, alcune situazioni non sono disciplinate dal sistema europeo di formalità armonizzate o perché sono escluse dalla regolamentazione del distacco dalla lex specialis o perché, pur rientrando in tale regolamentazione, non sono disciplinate dal nuovo sistema armonizzato di dichiarazione, ma possono essere disciplinate da formalità e disposizioni nazionali, come il SIPSI in Francia.

Sono allo studio misure per chiarire e armonizzare le formalità applicabili in Francia alle situazioni non coperte dal sistema europeo di formalità armonizzate. 

Per ulteriori informazioni contattare:
Roberto Mazzardis – 0421 335430 roberto.mazzardis@artigianisandona.it