Fiscale

LE AGEVOLAZIONI DEL SUPER E IPER AMMORTAMENTO PER IL 2020

1 Dicembre 2020

La Legge di Stabilità 2020 ha modificato l’agevolazione prevista per gli investimenti in beni strumentali nuovi e per gli investimenti piano industria 4.0: anziché prorogare l’incentivo consistente nella maggiorazione del costo di acquisizione del bene strumentale (30% per il Super, fino al 170% per l’Iper ammortamento), è stato introdotto un credito di imposta diversificato a seconda della tipologia di investimento.

Il Super ammortamento è ora sostituito da un credito di imposta pari al 6% del costo di acquisto del benementre in luogo dell’Iper ammortamento il credito di imposta riconosciuto è così differenziato:

  • Valore investimento fino a 2,5 milioni di euro, il credito è pari al 40% del costo;
  • Valore investimento da 2,5 fino a 10 milioni di euro, il credito è pari al 20% della spesa.

Per i beni immateriali per i quali in precedenza il maxi ammortamento era stabilito nella misura del 40%, il credito di imposta introdotto ora spetta nella misura del 15% del costocon un limite massimo di spesa pari a 700.000 euro.

In nuovo credito spettante è utilizzabile in 5 quote annuali (3 quote per i beni immateriali), esclusivamente in compensazione tramite mod. F24, a partire dall’anno successivo all’entrata in funzione del bene ovvero dall’anno successivo a quello in cui è intervenuta l’interconnessione (per i beni che in precedenza usufruivano dell’iper ammortamento).

Le nuove norme sono applicabili agli acquisti/investimenti effettuati a partire dal 01/01/2020 e fino al 31/12/2020ovvero fino al 30/06/2021 a condizione che entro il 31/12/2020 venga accettato l’ordine di acquisto e pagato un acconto almeno pari al 20% del costo del bene.

I beni devono essere nuovi e destinati a strutture ubicate in Italia.

Inoltre l’agevolazione spetta a condizione che l’impresa sia in regola con le norme in materia di sicurezza sul lavoro e con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori.

Al fine di usufruire dei predetti crediti d’imposta è necessario conservare, a pena di revoca, la relativa documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento del costo e la corretta determinazione dell’importo agevolabile.

A tal fine la fattura / altri documenti devono contenere la dicitura della norma agevolativa, utilizzando, ad esempio, la seguente formulazione:

Acquisto per il quale è riconosciuto il credito d’imposta ex art. 1, commi da 184 a 194, Legge n. 160/2019

Per maggiori informazioni contatta l’Ufficio Contabilità dell’Associazione.