Sindacale

IMPORTANTE – CORONAVIRUS NUOVO ELENCO ATTIVITA’ APERTE

26 Marzo 2020

A seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e le sigle sindacali nazionali, si sono convenute ieri alcune modifiche all’allegato 1 del DPCM del 22 marzo 2020: è stato ridotto l’elenco delle attività produttive considerate “essenziali e indispensabili”. 

Il nuovo Decreto del MISE corregge e integra il DPCM del 22 marzo, con la nuova lista ridotta delle attività che rimangono aperte. 

ATTIVITA’ ELIMINATE DALL’ELENCO ALLEGATO 1 DPCM 22 MARZO: 

Tra le attività ritenute non essenziali che sono state eliminate dal nuovo elenco ci sono: 

13.94 – Fabbricazione di spago, corde, funi e reti

22.1 – Fabbricazione di articoli in gomma

28.3 – Fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura

28.93 – Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori)

46.69.19 – Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto

ATTIVITA’ LIMITATE RISPETTO ALL’ELENCO ALLEGATO 1 DPCM 22 MARZO: 

17 – Fabbricazione di carta ad esclusione dei codici 17.23 e 17.24

20 – Fabbricazione di prodotti chimici ad esclusione dei codici 20.12, 20.51.01, 20.51.02, 20.59.50, 20.59.60

22.2 – Fabbricazione di articoli in materie plastiche ad esclusione dei codici 22.29.01, e 22.29.02

33 – Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature ad esclusione dei codici 33.11.01, 33.11.02, 33.11.03, 33.11.04, 33.11.05, 33.11.07, 33.11.09, 33.12.92, 33.16, 33.17

42 – Ingegneria civile ad esclusione dei seguenti codici 42.91, 42.99.09, 42.99.10

LE NUOVE ATTIVITÀ SOSPESE AVRANNO TEMPO FINO ALLE ORE 24 DEL 28 MARZO PER COMPLETARE LE ATTIVITÀ NECESSARIE ALLA CHIUSURA, INCLUSA LA SPEDIZIONE DELLA MERCE IN GIACENZA (le attività sospese secondo l’allegato 1 del DPCM 22.03.2020 sono già state sospese dal 26.03.2020).

Si ricorda, come stabilito dal DPCM 22.03.2020, che tali attività sono sospese FINO AL 3 APRILE. 

ATTIVITA’ AGGIUNTE ALL’ELENCO ALLEGATO 1 DPCM 22 MARZO – ATTIVITA’ APERTE: 

23.13 – Fabbricazione di vetro cavo

25.21 – Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale

25.92 – Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo

27.2 – Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici

28.29.30 – Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggio

78.2 – Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale) – NEI LIMITI IN CUI SIANO ESPLETATE IN RELAZIONE ALLE ATTIVITA’ APERTE

82.99.99 – Altri servizi di sostegno alle imprese – LIMITATAMENTE ALLE CONSEGNE A DOMICILIO DI PRODOTTI

N.B. Le attività dei call center (82.20) SONO STATE LIMITATE ALLE SOLE ATTIVITA’ IN ENTRATA. 

Si informa inoltre che il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto che introduce multe più alte e sanzioni più dure per chi viola le misure per arginare la diffusione del Covid-19.

  • Multe da 400 euro a tremila euro per chi non rispetta i divieti di circolazione e le regole di contenimento, con l’aumento di un terzo della sanzione nel caso che il mancato rispetto avvenga mediante l’utilizzo di un veicolo,
  • stop fino a 30 giorni per le attività commerciali che non rispettano gli obblighi imposti,
  • fino a 5 anni di carcere per chi viola l’obbligo di quarantena, qualora positivo al Covid-19.

Il Decreto chiude le frontiere italiane e dà anche la possibilità ai Presidenti di Regione di emettere ordinanze più restrittive nei territori a maggiore circolazione del virus, purché convalidate entro sette giorni con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il quale resta l’unica autorità in grado di disporre in via urgente e temporanea misure che comprimono le libertà costituzionali. Lo stesso vale per le ordinanze dei sindaci rispetto al Presidente della Regione o al Presidente del Consiglio dei Ministri che deve confermarle entro 7 giorni con decreto.

Per scaricare il nuovo Decreto del MISE con la lista ridotta delle attività che rimangono aperte clicca qui.

Per scaricare il Decreto Legge n. 19 del 25 marzo 2020 clicca qui.

Per scaricare l’autodichiarazione da inviare alla Prefettura di Venezia per proseguire l’attività clicca qui. 

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