Sindacale

FIRMATO DECRETO CHE INSERISCE LAMELLARE CIPPATO TRA I COMBUSTIBILI

21 Luglio 2023

Informiamo che in risposta alle numerose rappresentazioni da parte di Confartigianato recanti  l’esigenza di utilizzare i residui provenienti da processi di lavorazione del legno trattati con colle, a fini energetici, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale  il Decreto n. 90 dell’8 maggio 2023 con il quale il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha predisposto il regolamento che prevede l‘inserimento del legno lamellare in forma di cippato nell’elenco delle biomasse ad uso combustibile.

E’ questo un risultato di grande importanza in linea con le istanze delle imprese nel settore del legno arredo in quanto consentirà alle stesse imprese di recuperare energia trasformando un rifiuto in una risorsa nel pieno rispetto della gerarchia della gestione integrata dei rifiuti che predilige il recupero di energia rispetto allo smaltimento finale in discarica.

Il Regolamento – che entrerà in vigore il 1° agosto – inserisce infatti i residui di legno derivanti da lavorazioni di tavole di legno incollato, pannelli di tavole incollate a strati incrociati, legno per falegnameria come definito dalla norma UNI EN 942 (c.d. legno lamellare in forma di cippato) nell’elenco delle biomasse ad uso combustibile, andandosi ad aggiungere all’elenco delle biomasse combustibili già previsto dal Decreto legislativo 152/2006. I residui potranno essere utilizzati come combustibile per il riscaldamento degli stabilimenti dell’azienda produttrice degli scarti.

Si rimanda alla lettura del regolamento qui allegato per l’approfondimento del caso.

Decreto 8 maggio 2023, n 90 recante inserimento del legno lamellare in forma di cippato

Per informazioni contattare:

Cibin Sonia – 0421 335420 sonia.cibin@artigianisandona.it