Sindacale

Emergenza Ucraina

9 Marzo 2022

Ospitalità diffusa – Norme Sanitarie

Città Metropolitana di Venezia ed ASL 4 Veneto Orientale mobilitate

La Città metropolitana di Venezia ha attivato un database per favorire l’ospitalità diffusa con la collaborazione di tutti i comuni del territorio che consenta di mappare la disponibilità di alloggi, stanze e posti letto offerti a titolo gratuito dalla cittadinanza, favorendo, in linea con quanto auspicato dalla Prefettura, la cosiddetta “ospitalità diffusa” alle persone ucraine che giungono nel territorio metropolitano

Qualsiasi cittadino, come singolo proprietario di alloggio o titolare di attività ricettive nella città metropolitana, potrà, accedendo al form dedicato , segnalare tipologia e quantità di situazioni alloggiative messe a disposizione. Gli spazi dovranno essere immediatamente fruibili e dotati di utenze domestiche di base (acqua, gas, luce, riscaldamento). I dati saranno trasmessi poi ai sindaci dei rispettivi Comuni, per verificarne la regolarità e correttezza, nonché la reale idoneità dell’alloggio, e verranno trattati al solo scopo di aiutare il coordinamento degli aiuti in favore della popolazione in fuga dalla guerra.

Le Ulss hanno messo a disposizione i centri per i tamponi e per i vaccini, per uno screening sanitario veloce nei giorni subito dopo l’arrivo, passaggio indispensabile per fornire i green pass a chi arriva nel nostro territorio e non ne ha uno.

La Prefettura di Venezia ha inoltre attivato una mail emergenzaucraina.pref_venezia@interno.it alla quale potranno essere indirizzate tutte le comunicazioni inerenti l’arrivo di cittadini ucraini nel suo territorio di competenza.

Cosa fare se si ospitano persone Ucraine in casa?

Qualora la persona sia ospitata presso una famiglia, se la permanenza è di breve durata l’ospitante deve inviare entro 48 ore via e-mail al Commissariato di Polizia di zona (https://questure.poliziadistato.it/servizio/dovesiamo) una comunicazione indicante le proprie generalità, l’indirizzo della casa, le generalità delle persone ospitate e copia dei relativi documenti),

Se la permanenza è di maggiore durata l’ospitante entro 90 gg deve recarsi presso la Questura o il commissariato di competenza, per sottoscrivere la dichiarazione di ospitalità.

Quali sono le norme sanitarie per la persona Ucraina arrivata in Italia?

Le persone provenienti dall’Ucraina devono:

1) il giorno stesso dell’arrivo, o comunque possibilmente entro 48 ore, eseguire un tampone antigenico presso i punti tamponi dell’ AULSS 4.

L’accesso ai Punti Tampone è diretto, senza prenotazione e impegnativa. E’ necessario solo il passaporto o un altro documento di identità.
Per informazioni orari e sedi clicca qui

2) Nel più breve tempo possibile, allo scopo di ottenere il “Green Pass” valido in Italia, registrare il proprio arrivo nel territorio dell’AULSS 4 compilando il SEGUENTE MODULO e inviando la sottostante documentazione all’indirizzo mail rientrosorv@aulss4.veneto.it :

  • referto del tampone eseguito all’arrivo in Italia (se non eseguito presso ULSS 4) o prima dell’ arrivo nelle 72 ore precedenti l’arrivo o tampone antigenico rapido eseguito nelle 48 ore precedenti l’arrivo;
  • copia del passaporto / documento di identità;
  • recapito telefonico;
  • eventuali certificati di vaccinazione sia contro il SARS-CoV-2 (COVID-19) che contro le altre malattie;
  • eventuale certificato di guarigione da COVID-19.

La documentazione presentata verrà valutata dagli operatori dell’ULSS e, se idonea, verrà inviato il codice per il rilascio del Green Pass. Saranno inoltre inviate eventuali informazioni per il completamento delle vaccinazioni previste.

3) Effettuare un periodo di quarantena di 5 giorni se in mancanza di:

  • certificazione di avvenuta completa vaccinazione contro il SARS-COV-2 da non più di 9 mesi con un vaccino approvato dall’Agenzia Europea per il Farmaco;
  • certificazione di guarigione da COVID-19 da non più di 6 mesi ;
  • referto di tampone molecolare eseguito nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Italia o di tampone antigenico rapido eseguito nelle 48 ore precedenti l’arrivo in Italia;
  • referto tampone eseguito all’arrivo in Italia.

Il periodo di quarantena deve essere svolto in situazioni abitative che garantiscano l’isolamento della persona arrivata dall’estero permettendo le opportune misure di separazione dagli altri conviventi.

È prescritto inoltre l’utilizzo di mascherina FFP2 per tutto il periodo della quarantena e per ulteriori 5 giorni (in totale per 10 giorni).

Al termine dei 5 giorni di quarantena è obbligatoria l’esecuzione di un tampone antigenico o molecolare a chiusura del periodo di quarantena.

4) Eseguire un tampone presso il Punto Tamponi della ULSS ogni qualvolta dovessero comparire sintomi compatibili con infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) ad esempio: tosse, febbre, mal di gola, difficoltà a respirare, ecc…

5) Assistenza sanitaria

Il cittadino ucraino non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, in condizioni di indigenza, può contattare gli sportelli amministrativi dei distretti socio-sanitari utilizzando i numeri di telefono o gli indirizzi email sotto riportati per ottenere il rilascio di una tessera per stranieri temporaneamente presenti (STP).

Con tale registrazione sono assicurate le seguenti prestazioni presso le strutture pubbliche e private accreditate:

  • Cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti
  • Cure essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio.

Nello specifico è garantita:

a) tutela della gravidanza e della maternità;

b) tutela della salute del minore;

c) le vaccinazioni

d) gli interventi di profilassi;

e) profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive ed eventualmente Bonifica dei relativi focolai.

In caso di necessità di prestazioni urgenti, il cittadino straniero, anche se non ancora in possesso della tessera STP, può recarsi in ospedale per ricevere le cure necessarie.

Sarà cura dello sportello accettazione del pronto soccorso acquisire la dichiarazione di indigenza e inviarla, unitamente a copia del documento d’identità (se in possesso), agli uffici amministrativi distrettuali che provvederanno al rilascio della tessera STP.

Il cittadino ucraino che invece desidera richiedere asilo politico, può recarsi presso la questura e presentare domanda di protezione internazionale. La ricevuta consegnata dalla questura costituisce permesso di soggiorno provvisorio con il quale il cittadino straniero può contattare gli sportelli amministrativi dei distretti socio-sanitari utilizzando i numeri di telefono o gli indirizzi email sotto riportati e richiedere un appuntamento per l’iscrizione all’anagrafe sanitaria regionale con contestuale scelta del medico di medicina generale; ciò dà diritto ad un’assistenza sanitaria completa.

Per le sopradescritte operazioni, è necessario prenotare un appuntamento:

  • contattando il CUP telefonico al n. 0421.1547154, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
  • recandosi agli sportelli del CUP ospedaliero.
  • utilizzando iCUP e iCUP Mobile, previa registrazione al portale e se in possesso di codice fiscale;

Non vengono presi appuntamenti telefonici contattando direttamente lo sportello stesso.

E’ anche possibile effettuare le operazioni di cui sopra inviando una e-mail con i documenti richiesti ai recapiti sottoindicati: