Sindacale

EMERGENZA COVID-19 – Ordinanza VENETO – Ulteriori limitazioni per attività di somministrazione di alimenti e bevande

10 Febbraio 2021

Nella serata di ieri, è stata pubblicata nel BUR della Regione del Veneto n. 21 l’ordinanza n. 11 del 09 febbraio 2021 del Presidente della Giunta Regionale Luca Zaia recante Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19, in vigore da oggi 10 febbraio sino al 5 marzo 2021.

L’ordinanza prevede regole aggiuntive a quelle nazionali previste dal DPCM 14/01/2021 per le attività della ristorazione e concede facoltà ai sindaci di chiudere vie e piazze quando valutino sussistente il rischio di assembramento.

 Di seguito quanto disposto nella nuova ordinanza del Veneto:

  • dalle ore 15.00 e fino alle 18.00, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande può avvenire esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, su posti regolarmente collocati negli spazi disponibili da parte del singolo esercizio e in ogni caso nel rispetto dell’obbligo di distanziamento interpersonale di un metro e delle altre disposizioni delle Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni.(quindi tavoli da max da 4 persone, salvo conviventi, obbligo igienizzanti mani personale e clientela, obbligo disinfezione periodica locale e cartello n. max clienti, no ai buffet, ecc.).
  • la mascherina deve essere costantemente utilizzata a copertura di naso e bocca sia in piedi che seduti nonché negli spostamenti nel locale e nello spazio esterno, salvo che per il tempo strettamente necessario per la consumazione di cibo e bevande.
  • i servizi della ristorazione devono esporre all’ingresso un cartello indicante il numero massimo di persone ammesse nel locale.
  • é SEMPRE vietata la consumazione di alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di somministrazione.
  • è sempre consentita e fortemente raccomandata la vendita con consegna di alimenti e bevande a domicilio.
  • è confermato che i Sindaci possono disporre la chiusura al pubblico di strade o piazze nei centri urbani, allorquando valutino sussistente il rischio di assembramento, per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

BAR, PUB E RISTORANTI –  Disposizioni generali già previste dal DPCM 14 Gennaio 2021

  • Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie CHIUDONO alle ore 18.00.
  • Consentita sempre la consegna a domicilio.
  • Consentito l’asporto fino alle 22.00 , nella attività di RISTORAZIONE, con divieto di consumo sul posto o nelle adiacenze.
  • Vietato l’asporto dopo le ore 18.00 per le attività con codice ATECO principale 56.30 (bar) e 47.25 (commercio bevande).
  • Divieto di consumare cibi e bevande in tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le ore 18.00.
  • Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.
  • Sempre aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio nelle autostrade, negli ospedali negli aeroporti, porti o interporti.
  • Consentito il servizio di mensa sostitutiva continuativa con contratto in favore di personale in trasferta  in orario serale dopo le ore 18.00.
  • Consentita, nelle strutture ricettive, la ristorazione serale per i soli ospiti alloggiati. 

Per scaricare l’ ordinanza Regionale Veneto n.11 del  09/02/2021 clicca qui 
Per scaricare il testo del DPCM 14 gennaio clicca qui
per scaricare gli allegati al DPCM 14 gennaio clicca qui
Per scaricare il testo del Decreto Legge 2/2021 clicca qui
Per scaricare il modulo di autocertificazione clicca qui