Sindacale

EMERGENZA COVID-19 OBBLIGO VACCINALE OVER 50 Decreto Legge 7 Gennaio 2022

18 Gennaio 2022

Il Consiglio dei Ministri nella serata di mercoledì 5 Gennaio 2022 ha approvato un Nuovo Decreto Legge inteso a “rallentare” la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono maggiormente esposte e che sono a maggior rischio di ospedalizzazione.

Il Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 Gennaio scorso ed entrato in vigore dal giorno successivo.

Obbligo vaccinale
E’ introdotto l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni o che li compiranno entro il 15 giugno 2022, cittadini Italiani o di altri stati membri dell’unione europea residenti in Italia nonchè per tutti i cittadini stranieri presenti nel territorio Italiano (D.L.286/98). 
Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età (o che li compiranno entro il 15 giugno 2022) sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. 

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

Nelle imprese, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata per mancata vaccinazione obbligatoria (green pass rafforzato), il datore di lavoro può sospendere il lavoratore, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro, ma non sono dovuti la retribuzione  nè altro compenso o emolumento.
E’ confermata la possibilità di sostituzione, per un periodo non superiore a dieci giorni lavorativi, rinnovabili fino al 31 marzo 2022.

Green Pass Base
È esteso l’obbligo di Green Pass base per gli utenti dei seguenti servizi:
da giovedì 20 gennaio
– Servizi alla  persona: Parrucchieri, Estetisti, Tatuatori
da martedì 1 febbraio
– attività commerciali (per queste sarà emanato a breve un DPCM con l’elenco delle attività escluse/incluse)
– pubblici uffici
– servizi postali, bancari e finanziari
– colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati degli istituti penitenziari per adulti e minori

Smart working
Viene raccomandato il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile, sia per le pubbliche amministrazioni che per le imprese private.

Scuola
Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività:

Scuola dell’infanzia

Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni. 

Scuola primaria (Scuola elementare)

Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). 
In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici, ecc.)

–    Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. 

–    Con due casi, nella stessa classe, è prevista la didattica in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario o che sono guariti da più di 120 giorni, o che hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la DAD per 10 giorni. 

–     Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Si ricorda che da OGGI 10 Gennaio è necessario il Green Pass Rafforzato, fino alla cessazione dello stato di emergenza, per accedere alle seguenti attività:

– alberghi e strutture ricettive;

– feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;

– sagre e fiere;

– centri congressi;

– qualsiasi servizio di bar/ristorazione all’aperto (già in vigore al chiuso sia al banco che al tavolo);

– impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;

– piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;

– centro culturali, centro sociali e ricreativi anche per le attività all’aperto.

– accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale ( già in vigore obbligo dell’ uso di mascherina ffp2).

Si ricordano inoltre le nuove modalità in vigore per la Quarantena:

CONTATTI CON POSITIVO

– Nessuna quarantena, ma autosorveglianza nei 120 giorni (4 mesi) dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché immediatamente dopo la somministrazione della dose di richiamo: Per 10 giorni è obbligatorio indossare mascherine ffp2. Dopo 5 giorni dal contatto si deve effettuare – solo se sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare.

– I vaccinati (senza dose di richiamo) da oltre 4 mesi vanno in quarantena per 5 giorni a casa, con obbligo di tampone negativo al termine.

– I non vaccinati vanno in quarantena 10 giorni. 

SOGGETTI  POSITIVI

– Gli asintomatici positivi possono rientrare in comunità dopo un isolamento di almeno 10 giorni con un test molecolare o antigenico negativo eseguito anche da centri privati.

– I sintomatici positivi possono rientrare in comunità dopo un isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare o antigenico negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

Nel caso di test eseguiti presso centri privati, la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.