Sindacale

EMERGENZA COVID-19 OBBLIGO PROTEZIONE VIE RESPIRATORIE – QUARANTENA / TEST SCREENING

18 Agosto 2020

– La Regione del Veneto, ha emanato l’ordinanza 84 del 13 agosto che introduce obblighi di quarantena obbligatoria, obbligo test di screening, norme in deroga per  Eventi e Manifestazioni sportive, ripresa dei Servizi Educativi 0/6 anni.

 Il Ministero della Salute. ha emanato un’ordinanza di sospensione delle attività che abbiano luogo in sala da ballo, discoteche e locali assimilati (sia all’aperto che al chiuso) e introdotto l’obbligo di usare protezione delle vie respiratorie, anche all’aperto, in determinata fascia oraria e in particolari condizioni.

Ministero della Salute ordinanza 16/08

E’ fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00, del 17 agosto 2020 e sull’intero territorio nazionale, di usare protezione delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonchè negli spazi pubblici ( piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.

Sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

Dette norme non possono essere derogate dalle Regioni e valgono sino al 7 settembre 2020.

In pratica il Governo ha deciso di imporre, a chiunque ( non si fa alcun riferimento nel testo dell’ordinanza a deroghe per congiunti o frequentatori abituali ), l’obbligo di mascherina all’aperto, in fascia serale/notturna. in qualsiasi luogo ove si possano formare, anche potenzialmente, assembramenti. Tra queste si possono  considerare, ad esempio, anche zone dedite a passeggiate lungomare/ lungolago/ lungofiume/ lungotorrente o aree e zone pedonali turistiche o semplicemente zone pubbliche all’ aperto nelle quali non può essere sempre garantito il metro di distanziamento fisico (concetto di assembramento).

Regione Veneto ordinanza 13/08

Le novità di maggiore interesse riguardano i controlli obbligatori cui deve sottoporsi chi proviene da determinati paesi esteri, e per particolari categorie di lavoratori che si sono recati all’estero. Sanzioni di 1.000 euro ai soggetti che non ottemperano alle disposizioni e ai datori di lavoro che ammettono al lavoro tale personale inadempiente.

Ha l’obbligo di quarantena chiunque provenga da Bulgaria, Romania, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay, Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Serbia, Colombia.

Hanno invece l’obbligo di effettuare il tampone (e di comunicare la propria condizione alla ULSS entro 24 dal proprio arrivo in Veneto- tampone entro 48 ore dalla comunicazione)

– chi arriva da Grecia, Malta, Spagna, Croazia, Romania e Bulgaria;

– chiunque entri in Veneto avendo lavorato all’estero per più di 5 giorni;

– colui che abbia fatto in particolare l’assistente a strutture per anziani o persone non autosufficienti, il/la badante, l’operatore sanitario, il lavoratore stagionale del settore agricolo..

Inoltre viene indicato chi siano le persone NON soggette (sotto la propria responsabilità) all’obbligo del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.

A tal riguardo, l’ordinanza premette: “Ritenuto… che in tutti gli ambiti … ove sia espressamente prevista la deroga al distanziamento sociale solo per i conviventi, detta deroga possa essere estesa anche ai congiunti, o a tutte le persone con le quali si intrattengono relazioni sociali abituali (frequentatori/commensali abituali), afferendo tale circostanza all’esclusiva responsabilità individuale dei soggetti interessati, e che la locuzione “frequentatori o commensali abituali”, debba intendersi riferita a soggetti appartenenti ad una cerchia di persone con legame affettivo, ossia con interessi comuni, frequenza di contatti e rapporti di rafforzata continuità, idonei a consentire l’estensione della deroga”.

Sono inoltre state emanate alcune disposizioni in deroga al DPCM 07 agosto 2020 in merito alla presenza di pubblico in Eventi e Manifestazioni sportive, nonchè viene consentito, a decorrere dal 1 settembre 2020 la ripresa dell’attività dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia nel rispetto di specifiche linee guida ( allegato 3  all’ordinanza) 

Per scaricare l’ordinanza Regionale n. 84 del 13/08  clicca qui.
Per scaricare l’ordinanza del Ministero della Salute del 16/08 clicca qui