Sindacale

EMERGENZA COVID-19: Nuova Ordinanza Regione del Veneto 169/2020 in vigore dalle ore 24.00

18 Dicembre 2020

Novità relative allo spostamento individuale
Attenzione alla compilazione dell’autocertificazione
Riconfermate le precedenti disposizioni dell’ordinanza 167/2020 del 10 dicembre

Il presidente della Giunta Regionale del Veneto Zaia ha emanato una nuova Ordinanza (nr. 169 del 17 dicembre 2020) che interviene soprattutto con misure che incidono sullo spostamento individuale, confermando tutte le precedenti disposizioni più restrittive rispetto al DPCM del 03/12/2020.

Dal 19 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un Comune diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute o per situazioni di necessità, o per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; situazioni sempre da dimostrare sottoscrivendo apposita autocertificazione conforme al modello statale scaricabile qui.

Il modello, da utilizzare sempre dopo le ore 14.00 per qualsiasi spostamento tra Comuni, è da esibire compilato all’organo di controllo; la mancata esibizione dell’autocertificazione determina l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa di legge.

Lo spostamento verso e da comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale.

Si ricorda che nella fascia oraria dalle ore 22.00 alle 05.00 (alle ore 07.00 il primo gennaio) vigono le limitazioni e le esclusioni previste dal DPCM 03/12/2012, in attesa di eventuali ulteriori limitazioni in discussione a livello nazionale in queste ore.

Di seguito le specifiche esclusioni, per gli spostamenti personali, da dimostrare SEMPRE, sottoscrivendo l’autocertificazione dovuta, dopo le ore 14.00, anche per qualsiasi spostamento per esigenze lavorative :

Servizi alla persona

E’ sempre possibile lo spostamento fuori comune per usufruire di servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc.).


Spostamenti verso ristoranti

I ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza o dimora possono essere raggiunti entro le ore 14; il rientro presso la residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo;

Spostamento relativo a minori

Sono sempre possibili gli spostamenti anche tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. E’ sempre possibile portare e recarsi a riprendere i minori.


Spostamento per matrimoni e funerali

E’ sempre possibile lo spostamento tra comuni per partecipare a matrimoni e funerali, da svolgere nel rispetto delle linee guida.

Spostamenti per accesso a trasporto collettivo (aerei, treni, navigazione, pullman, ecc.).

E’ sempre possibile lo spostamento da e per stazioni di trasporto pubblico per esigenze proprie di viaggio e per accompagnamento di altri soggetti.


Spostamento verso la seconda casa

E’ sempre possibile il raggiungimento della seconda casa.


Spostamenti dei soggetti in soggiorno turistico

Per i soggetti che si trovano in albergo, seconda casa o simili, il comune di “riferimento” dal cui territorio operano le limitazioni è quello in cui si trovano l’albergo, seconda casa o simili.


Orario raccomandato di accesso agli esercizi commerciali e ai servizi nel comune di residenza 

Per ridurre i contatti e contenere gli assembramenti, si fa forte raccomandazione affinchè l’accesso agli esercizi commerciali e ai servizi del comune di residenza o dimora avvenga dopo le ore 14.

Disposizioni ancora in vigore già presenti nelle precedenti ordinanze regionali:


Comportamenti personali

Consentita attività sportiva, motoria e passeggiate in parchi e aree verdi mantenendo il distanziamento di almeno un metro (due per sport) di distanza, nei centri storici o nei luoghi turistici di mare, lago e montagna solo se si è residenti o alloggiati in quella zona.

E’ fortemente raccomandato di non recarsi in altra abitazione di un nucleo familiare diverso dal proprio, se non per necessità o motivi di lavoro..

Obbligatorio l’uso generalizzato e costante, al di fuori della propria abitazione, di mascherine a copertura di naso e bocca, con le consuete esenzioni per età e particolari condizioni fisiche . 

Commercio al dettaglio 

Fermo il rispetto in ogni caso dei protocolli e delle linee vigenti, nonché delle disposizioni nazionali del DPCM del 03/12/2020, riproposti i limiti di compresenza di persone nelle attività di commercio al dettaglio di qualsiasi dimensione, ovvero :

  • per i locali con una superficie fino a quaranta metri quadri è consentito l’accesso ad un solo cliente per volta;
  • per i locali con una superficie superiore a quaranta metri quadri è consentito l’accesso di un cliente ogni venti metri quadri.

Tutti i punti vendita di commercio al dettaglio devono esporre all’ingresso un cartello indicante il numero massimo di clienti ammessi nel locale ed impedire l’ingresso di ulteriori clienti qualora questo fosse raggiunto.

L’accesso agli esercizi di vendita di generi alimentari è consentito ad una persona per nucleo familiare, salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di età inferiore a 14 anni.

E’ fortemente raccomandato agli esercenti di riservare l’accesso agli esercizi commerciali di grandi e medie strutture di vendita da parte dei soggetti con almeno 65 anni di età preferibilmente dalle ore 10.00 alle ore 12.00.


Mercati
Riprese le regole già adottate in passato che consentono lo svolgimento del mercato solo se il Comune ha adottato il relativo piano che ne determina le regole di svolgimento.

Servizi della Ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
L’attività di somministrazione di alimenti e bevande si svolge:

  • Dalle ore 11 alle 15, servizio prioritariamente rivolto ai clienti seduti, se presenti posti a sedere, sia all’interno che all’esterno dei locali e, riempiti i posti a sedere o in caso di assenza di posti a sedere, rispettando rigorosamente il distanziamento interpersonale.
  • Dalle ore 15 alla chiusura l’attività (18.00) servizio SOLO a favore di clienti regolarmente seduti nei posti interni ed esterni del locale.
  • La mascherina va utilizzata sia in piedi che seduti, anche durante la conversazione, salvo che nel tempo strettamente necessario per la consumazione.
  • Non possono essere collocati più di quattro avventori per tavolo, anche se conviventi, con rispetto in ogni caso dell’obbligo di distanziamento di un metro.
  • I servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) devono esporre all’ingresso un cartello indicante il numero massimo di persone ammesse nel locale (sia sedute che in piedi)ed evitare l’ingresso di ulteriori clienti qualora questo fosse raggiunto.
  • La consumazione di alimenti e bevande per asporto è vietata nelle vicinanze dell’esercizio di vendita o in luoghi affollatisalvo che per gli alimenti da consumare nell’immediatezza dell’asporto ( es. gelati da passeggio, pizzette, fritto ….no bevande! ).
  • La vendita per asporto è consentita sino alle ore 22.00.
  • La vendita di alimenti e bevande con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata.

Per scaricare il testo dell’ Ordinanza 169/2020 clicca qui

Per scaricare il CARTELLO CLIENTI esercizi commerciali al dettaglio clicca qui