Sindacale

EMERGENZA COVID-19: Novità del nuovo Decreto – Quando è necessario il GREEN PASS

26 Luglio 2021

Si informa in merito alle novità introdotte dal nuovo Decreto Legge Covid del 23 luglio scorso, che stabilisce che:

·         lo Stato d’emergenza è prorogato fino al 31/12/2021
 

·         l’utilizzo del green pass per gli over 12 anni viene esteso ad altre attività rispetto a quelle già in precedenza indicate (partecipazione a feste di nozze, visita a parenti nelle residenze per anziani e accesso alle sale d’attesa dei pronto soccorso): dal 6 agosto p.v. è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde COVID-19 (Green Pass) l’accesso ai seguenti servizi e attività:

a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, di cui all’articolo 4, per il consumo al tavolo, al chiuso;

b) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, di cui all’articolo 5;

c) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre, di cui all’articolo 5-bis;

d) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, di cui all’articolo 6, limitatamente alle attività al chiuso;

e) sagre e fiere, convegni e congressi di cui all’articolo 7;

f) centri termali, parchi tematici e di divertimento;

g) centri culturali, centri sociali e ricreativi, di cui all’articolo 8-bis, comma 1, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;

h) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, di cui all’articolo 8-ter;

i) concorsi pubblici.

·         possono essere utilizzate le certificazioni rilasciate in formato cartaceo;
 

·         ci potranno essere agevolazioni di tipo economico per l’effettuazione dei tamponi (il Commissario straordinario definirà d’intesa con il Ministero della Salute, un protocollo con le farmacie e con le altre strutture sanitarie per assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzo calmierato).
 

·         cambiano i parametri per il passaggio tra le varie fasce di rischio e per determinare i nuovi passaggi di fascia verrà considerato prima di tutto il tasso delle ospedalizzazioni. Passa quindi in secondo piano il dato relativo all’incidenza del virus ogni 100mila abitanti, criterio che aveva guidato sin qui la determinazione dei passaggi tra zone gialle, arancioni e rosse.

·         Una regione passerà in zona gialla quando negli ospedali il tasso di occupazione delle terapie intensive supererà il 10% e quello delle aree mediche il 15%.

·         Una regione passerà in zona arancione quando il tasso di occupazione delle terapie intensive andrà oltre il 20% e quello delle aree mediche oltre il 30%.

·         Infine, una regione andrà in zona rossa nel momento in cui l’occupazione delle terapie intensive e delle aree mediche supererà rispettivamente il 30 e il 40%. 


Si fa presente che il GREEN PASS: 

·         è valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino:

o    la certificazione verde per la prima dose viene generata automaticamente dalla Piattaforma nazionale-DGC dopo 12 giorni dalla somministrazione ed è valida dal 15° giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose;

o    la certificazione dopo la seconda dose verrà rilasciata entro 24/48 ore dalla seconda somministrazione e sarà valida per 9 mesi (270 giorni) dopo aver completato con la seconda dose il ciclo vaccinale. 

·         è rilasciato non solo alla persona che è stata vaccinata contro il Covid ma anche a chi ha ottenuto un risultato negativo al test molecolare/antigenico o è guarita dal Covid.

o    In caso di guarigione la certificazione ha durata di sei mesi a far data dall’avvenuto guarigione dal Covid.

o    In caso di tampone, il certificato ha una validità di 48 ore dall’esecuzione del test.

Le disposizioni sul Green pass non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (under 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. 

Il possesso di idonea certificazione (Green Pass) dovrà essere controllato dai titolari o i gestori dei servizi e delle attività per i quali è introdotto l’obbligo del green pass. 

In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. 

Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni. 

La verifica del Green Pass viene effettuata da smartphone o tablet scansionando il QR code (che, una volta scaricata, funziona anche senza connessione ad Internet). Il Green Pass può essere verificato dal titolare/gestore dell’attività o da un suo delegato. 

Come avviene la verifica?

  1. la Certificazione è richiesta dal verificatore all’interessato che mostra il QR Code (in formato digitale o cartaceo);
  2. l’App VerificaC19 legge il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo del sigillo elettronico qualificato;
  3. L’App VerificaC19 applica le regole per verificare che la Certificazione sia valida;
  4. L’App VerificaC19 mostra graficamente al verificatore l’effettiva validità della Certificazione nonchè il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario della stessa. 

L’interessato, su richiesta del verificatore, esibisce un proprio documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dall’App. 

Per scaricare il Decreto clicca qui

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici Area Sindacale.