Sindacale

EMERGENZA COVID-19 GREEN PASS: SEMPLIFICAZIONI

26 Novembre 2021

Conversione in Legge del D.L. 127/21

Consegna al datore di lavoro della Certificazione Verde: esonero da controlli 

Il D.L. 127/21, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening, è stato convertito in Legge 165 del 19/11/2021.

La Legge di conversione, recependo un emendamento proposto da Confartigianato, ha previsto la possibilità, tramite richiesta, sia per lavoratori pubblici che privati, di consegnare al proprio datore di lavoro copia cartacea della propria Certificazione Verde COVID-19.

I lavoratori che consegneranno la predetta certificazione, per tutta la durata della relativa validità, sono esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro.

Tra le altre novità contenute nella Legge si ricorda:

  • qualora la scadenza di un certificato verde COVID-19 di un dipendente, pubblico o privato, si colloca nell’ambito della giornata lavorativa, il lavoratore può permanere nel luogo di lavoro, al fine di completare l’attività lavorativa;
  • lavoratori in somministrazione dovranno essere controllati solo dall’azienda utilizzatrice. L’Agenzia di somministrazione si dovrà limitare ad informare i lavoratori sulle disposizioni vigenti in materia di Green pass;
  • le Pubbliche amministrazioni dovranno fornire idonea informativa ai dipendenti ed alle Organizzazioni sindacali in merito alla predisposizione delle modalità organizzative adottate per la verifica del Green pass;
  • viene rivista la norma che permette alle aziende del settore privato, con meno di 15 dipendenti, di sospendere e sostituire i lavoratori privi di Green pass.

NOTE OPERATIVE consegna Green Pass per lavoratore ed azienda

La consegna spontanea del Green Pass al Datore di Lavoro solleva il lavoratore, e quindi l’azienda, dai controlli per tutta la validità di tale certificazione, ne consegue, comunque, che il Datore di lavoro sarà tenuto all’adozione di una serie di misure tecniche e organizzative allo scopo di proteggere la riservatezza dei lavoratori e dei loro dati personali.

  1. Il lavoratore presenta al datore di lavoro richiesta di consegna del Green pass allegando copia cartacea dello stesso.
  2. Il Datore di lavoro o suo delegato riceve la documentazione nel rispetto delle norme di riservatezza. Per il delegato è necessaria una nuova nomina che preveda il ricevimento e la conservazione del Green Pass.
  3. Il datore di lavoro o suo delegato consegna al lavoratore dichiarazione di avvento deposito della documentazione tramite informativa sul trattamento dei dati personali (Certificazione verde Covid 19 – Green Pass).
  4. Il Datore di lavoro/titolare del trattamento dovrà garantire che la conservazione della documentazione cartacea sia adeguatamente protetta attraverso l’adozione di misure idonee (archivi dotati di serratura).
  5. Si sconsiglia la digitalizzazione dei documenti e la conservazione degli stessi in sistemi informatici poichè le misure tecniche pesano maggiormente sul titolare del trattamento. In questo caso si devono integrare le misure adottate nel GDR dal punto di vista informatico e la consegna e ricezione della certificazione dovrà rispondere ad una politica aziendale che tenga conto del livello di sicurezza informatica attuata e da attuare.
  6. Il Datore di lavoro terrà nota e in debita considerazione la data di scadenza della Certificazione Verde consegnata dal lavoratore e, dopo tale data, procederà alla normale verifica dell’accesso al luogo di lavoro tramite controllo del codice QR con l’apposita App, semprechè il lavoratore non consegni, nel frattempo, nuova certificazione Verde cartacea con mutata scadenza.

NOTA BENE: per effetto del Nuovo Decreto Legge in fase di pubblicazione in Gazzetta ufficiale la validità del Green Pass, dall’ultima somministrazione del vaccino, è stata ridotta a 9 mesi (270 giorni). I certificati stampati negli ultimi mesi possono riportare la validità di 12 mesi. 

Per eventuali e ulteriori informazione è a disposizione il personale degli uffici paghe, sindacale e sicurezza dell’Associazione.