Sindacale

EMERGENZA COVID-19: Dal 1° Febbraio validità Green Pass a 6 mesi

28 Gennaio 2022

Dal 1° febbraio, il Green pass rilasciato a guariti e vaccinati: sarà valido 6 mesi.

La misura ha effetto retroattivo: significa che a quella data, se sono trascorsi più di 180 giorni dall’ultima somministrazione vaccinale o dalla guarigione la certificazione verde viene sospesa.

Il green pass base potrà essere riattivato con esito di tampone negativo, con la tempistica prevista, mentre il rafforzato si potrà ottenere con la somministrazione della dose di richiamo (booster).

E’ alla valutazione del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), in questi giorni, la possibilità di estendere la validità del Green pass con dose booster per un periodo illimitato o comunque superiore ai 6 mesi, validi invece per il ciclo vaccinale completo.

CONTATTO STRETTO E QUARANTENA

Riceviamo giornalmente richieste di informazioni in merito agli attuali obblighi per la quarantena, soprattutto in merito al contatto stretto previsto nella normativa.

Anticipando che, anche sul tema quarantena, il Comitato Tecnico Scientifico potrà apportare, nei prossimi giorni, alcune semplificazioni sia al riguardo dei cittadini, sia per quanto riguarda il mondo scolastico,

di seguito le attuali procedure:

CONTATTO STRETTO CON POSITIVO

– Nessuna quarantena, ma autosorveglianza nei 120 giorni (4 mesi) dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché immediatamente dopo la somministrazione della dose di richiamo (bboster). Per 10 giorni è obbligatorio indossare mascherine FFP2. Dopo 5 giorni dal contatto si deve effettuare – solo se sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare.

– I vaccinati (senza dose di richiamo – booster) da oltre 4 mesi vanno in quarantena per 5 giorni a casa, con obbligo di tampone negativo al termine.

– I non vaccinati vanno in quarantena 10 giorni. 

SOGGETTI  POSITIVI non vaccinati (per gli altri casi si veda tabella modalità quarantena)

– Gli asintomatici positivi possono rientrare in comunità dopo un isolamento di almeno 10 giorni con un test molecolare o antigenico negativo eseguito anche da centri privati.

– I sintomatici positivi possono rientrare in comunità dopo un isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare o antigenico negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

Nel caso di test eseguiti presso centri privati, la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.


DEFINIZIONE DI CONTATTO STRETTO

Il “Contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso positivo probabile o confermato è definito come:

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei;
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

Gli operatori sanitari, sulla base di valutazioni individuali del rischio, possono ritenere che alcune persone, a prescindere dalla durata e dal setting in cui è avvenuto il contatto, abbiano avuto un’esposizione ad alto rischio (contatto stretto).