Sindacale

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE E SANIFICAZIONE

23 Aprile 2020

Facciamo chiarezza

Il 10 aprile scorso è stato costituito presso il Governo il Comitato di esperti in materia economica e sociale. Si tratta della nuova task force che avrà il compito di “elaborare e proporre misure necessarie a fronteggiare l’emergenza e per una ripresa graduale nei diversi settori delle attività sociali, economiche e produttive”.

IN ATTESA DUNQUE DI MODALITA’ E CRITERI CONCRETI NEL DARE AVVIO ALLA FASE 2, NONCHE’ DI MISURE DA ADOTTARE PER LA RIAPERTURA, INVITIAMO LE AZIENDE A PRESTARE MOLTA ATTENZIONE, PRIMA DI PROCEDERE AD ACQUISTI DI ATTREZZATURA E/O DISPOSITIVI CHE, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, NON SONO OBBLIGATORI.  

Ad oggi, come da nostra informativa del 18 marzo 2020, LE AZIENDE NON SOSPESE, per l’uso di dispositivi di protezione, si devono attenere al “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro“siglato a livello nazionale dalle Parti Sociali il 14 marzo 2020, ratificato nella medesima giornata a livello regionale.

Al punto 5 PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI IN AMBIENTI DI LAVORO:

  • è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani;
  • l’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani;
  • è raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

Al punto 6 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE IN AMBIENTI DI LAVORO:

  •  l’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale indicati nel presente Protocollo di Regolamentazione è fondamentale e, vista l’attuale situazione di emergenza, è evidentemente legata alla disponibilità in commercio. Per questi motivi:
    a. le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità; 
    b. data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall’autorità sanitaria;
    c. è favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS (https://www.who.int/gpsc/5may/Guide_to_Local_Production.pdf).
  •  qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.e successiva ordinanza n. 40 Regione Veneto del 13 aprile 20120.

Si fa presente anche della successiva ordinanza Regione Veneto n. 40  del 13 aprile 2020 alle lettera c) art 1  negli spostamenti all’esterno della proprietà privata devono essere utilizzati mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché guanti o gel o altra soluzione igienizzante, …”  e alla lettera k ) art 1 “in tutti i punti di vendita e commercializzazione regolarmente ammessi, sia nell’area esterna di attesa ai fini dell’ingresso in locali chiusi, sia nei locali chiusi, sia nelle aree di vendita completamente all’aperto, con prelievo o meno dei prodotti da parte dei compratori, devono essere rispettate da tutti i presenti le misure di distanziamento di almeno due metri e dell’utilizzo di guanti e mascherine e comunque garantendo copertura di naso e bocca anche con altri idonei mezzi…)

In tema di sanificazione le Aziende aperte possono procedere anche in autonomia alle operazioni di sanificazione per la propria azienda ma devono rispettare i contenuti del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. 

Al punto 4 PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA:

  • L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago;
  • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione; 
  • occorre garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi;
  • l’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, può organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga).

Sarà necessario pianificare l’attività di pulizia e sanificazione attribuendo, se possibile e se le mansioni e il rischio lo consentono, il compito ai lavoratori.

Al termine dell’attività il datore di lavoro verificherà se è stata fatta la pulizia secondo il piano e lo registrerà.

Inoltre le attività commerciali, come da DPCM del 10 aprile 2020 allegato 5 , devono garantire la pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte al giorno ed in funzione dell’orario di apertura, con garanzia di adeguata aerazione naturale e ricambio d’aria.

Per una vostra corretta informazione in merito ai dispositivi di protezione individuale (MASCHERINE):

– clicca qui per scaricare una scheda riassuntiva sulle caratteristiche delle diverse maschere facciali in fase di emergenza Covid-19;

– clicca qui per scaricare una scheda con il significato delle sigle delle mascherine;

– clicca qui per scaricare le informazioni su le “mascherine facciali” CCIAA Venezia Rovigo;

– clicca qui per scaricare il testo completo del protocollo.