Sindacale

COVID-19: DPCM 24 ottobre 2020 – attività commerciali al dettaglio

27 Ottobre 2020

Le norme per gli “Esercizi Commerciali al dettaglio”

A seguito dell’entrata in vigore del DPCM 24 ottobre 2020 e delle numerose richieste in merito alle disposizioni per gli esercizi Commerciali al dettaglio si ritiene opportuno approfondire quanto già inviato in data 26 ottobre in merito ai comportamenti da attuare e al numero di persone da ammettere nei locali.

Le norme che andremo ad analizzare di seguito si applicano a tutte le attività commerciali al dettaglio, anche a quelle che in modo non prevalente siano collegate ad attività artigiane principali (ad esempio vendita di elettrodomestici con attività di riparazione, vendita di ricambi auto o autosalone con officina meccanica, laboratorio orafo con vendita di prodotti terzi, negozio di abbigliamento con laboratorio sartoriale, vendita di cicli e motocicli con laboratorio di riparazione, ecc.).

Le attività commerciali al dettaglio (art. 1, comma 9, lett. dd del DPCM 24/10/2020) si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

Le indicazioni sono le seguenti: 

1. Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi il distanziamento interpersonale
2. Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura. 
3. Garanzia di adeguata aerazione naturale e ricambio d’aria. 
4. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento. 
5. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale. 
6. Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande. 
7. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità: 
    a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie; 
    b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori
    c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. 
8. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata

(da allegato 11 al DPCM 24/10/2020)

  • Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
  • In particolar modo in supermercati e centri commerciali, potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5°C.
  • Prevedere regole di accesso, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
  • Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con prodotti igienizzanti, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori.
  • Nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione del prodotto da parte del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente.
  • I clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.
  • L’addetto alla vendita deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti (prima e dopo ogni servizio reso al cliente).
  • Assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana delle aree comuni.
  • Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche. 

(da Linee Guida Commerci al dettaglio del 08/10/2020 allegato 9 al DPCM 24 ottobre)

CARTELLO OBBLIGATORIO

È stabilito l’obbligo di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti (DPCM 24/10/2020 art. 1, comma 5).

Il numero da indicare deve comprendere oltre ai clienti anche gli operatori commerciali presenti (titolari/dipendenti).

Il calcolo deve essere effettuato tenendo in considerazione quanto sopra indicato in rosso (allegato 11 DPCM 24 ottobre) e alla tipologia di vendita (servita / libera).
Per le attività di vendita servita è consigliato ammettere all’interno dei locali (superiore a 40 mq) un numero di clienti pari al numero di operatori di vendita impiegati (nel rispetto delle distanze interpersonali tra addetti), senza possibilità di attesa interna ai locali. 
Per le attività di vendita libera (es. minimarket) è opportuno valutare caso per caso l’indice di affollamento dei locali e i servizi resi all’interno (es. banco servito). Risulta obbligatorio verificare il raggiungimento massimo della capienza indicata e al suo raggiungimento bloccare l’accesso effettuando ingressi dilazionati.   

Il DPCM 24/10/2020, salvo ulteriori variazioni e/o proroghe, ha validità sino al 24 Novembre p.v. 

Per scaricare il testo del nuovo DPCM 24/10/2020 clicca qui. Per scaricare gli allegati al DPCM clicca qui.

Per scaricare il cartello limite massimo persone ammesse nei locali clicca qui.

Per scaricare il cartello norme Generali Commercio clicca qui.