COVID-19: DL RISTORI BIS – AMPLIATO IL NUOVO CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO. nuove categorie ammesse e maggiorazioni per zone arancio e rosse
12 Novembre 2020Il Decreto ha modificato il contributo a fondo perduto appena introdotto dal precedente “Decreto Ristori”, ampliandone gli effetti e la platea degli interessati.
Viene così riconosciuto e liquidato automaticamente alle aziende il nuovo contributo anche per la attività di
– Trasporti terresti ed acquei di passeggeri
– Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
– Attività di fotoreporter, riprese fotografiche, traduzione e interpretariato e delle guide alpine
– Corsi sportivi, ricreativi e di danza
– Attività di biblioteche, archivi, luoghi monumentali, orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali
– Attività delle lavanderie industriali
– Fabbricazione di articoli esplosivi e commercio al dettaglio di bomboniere
– Internet point, posti telefonici pubblici e gestione apparecchi che consentono vincite in denaro
oltre a quelle già precedentemente individuiate il cui contributo è già in fase di liquidazione :
– Alloggi (Alberghi, Villaggi turistici, Ostelli Rifugi, Colonie, Alloggi, Affittacamere, Campeggi)
– Attività servizi della ristorazione (Ristoranti, Bar, Agriturismo, Gelaterie, Pasticcerie – anche ambulanti)
– Attività dello spettacolo, cultura, cinematografiche, artistiche e letterarie
– Noleggio strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli
– Attività delle guide turistiche
– Organizzazione convegni, fiere, feste e cerimonie
– Sale giochi, scommesse e sale bingo- Gestione di stadi, piscine, impianti sportivi, palestre, enti e organizzazioni sportive
– Discoteche, sale da ballo, parchi divertimento
– Organizzazioni culturali e ricreative
– Centri benessere e stabilimenti termali
I codici ATECO di riferimento sono presenti nell’allegato 1 al DL 149/2020.
Il “Decreto Ristori bis ”, inoltre prevede delle maggiorazioni per il comparto turistico ( bar, pasticcerie, gelaterie ed alberghi ) con domicilio fiscale/sede operativa nelle zone rosse o arancio.
Un ulteriore contributo spetta inoltre ad aziende, tutte relative al commercio al dettaglio, con domicilio fiscale/sede operativa nelle zone rosse e con attività prevalente individuata dai codici ATECO presenti nello specifico allegato (Allegato 2).
Per scaricare il testo del Decreto Legge 149/2020 e degli allegati clicca qui.