Sindacale

CATEGORIA ALIMENTAZIONE – Controlli ufficiali: Modifica delle norme di finanziamento dei controlli ufficiali degli organi competenti

24 Febbraio 2022

Necessità invio comunicazione ad AULSS territorialmente competente

Il decreto Legislativo 31/2021, in vigore dal 1° di gennaio, ha modificato le norme per il finanziamento dei controlli ufficiali per la sicurezza alimentare, stabilendo nuove modalità con tariffe forfettarie annue.

Di fatto  sono incluse nelle nuove tabelle TUTTE le imprese artigiane dell’alimentazione, ma gran parte delle piccole aziende risultano escluse dal pagamento delle nuove tariffe forfettarie.

La nostra ASL ha inviato, nella seconda metà del mese di gennaio, una PEC a tutte le aziende che pagavano i diritti in base alla vecchia normativa e ad alcune categorie che rientrano nella nuova, indicando le modalità e richiedendo l’invio di una specifica autodichiarazione.

L’invio della comunicazione da parte della nostra Aulss non è stata generalizzata a tutte le imprese del settore alimentare come invece effettuato in altre Aulss del Veneto e come di fatto previsto dalla normativa di Legge; ciò potrebbe aver messo in errore le aziende escluse dall’invio..

Risulta pertanto “opportuno” inviare, quanto prima, l’autodichiarazione prevista da parte di tutte le aziende del settore alimentare ( escluso commercio al dettaglio, pubblici esercizi e commercio su aree pubbliche) anche se in ritardo rispetto la data prevista del  31/01/2022.
Non sono previste sanzioni per un eventuale ritardo della comunicazione, come invece lo sono per omessa comunicazione .

Soggette quindi, a titolo esemplificativo e non esaustivo; le attività artigiane di panificazione, rosticceria, gastronomia, pasticceria, gelateria, pizzeria per asporto, friggitoria, laboratori di produzione pasta fresca e lavorazioni alimentari in genere. 

La nuova tariffa è dovuta solo da parte delle aziende che vendono, a soggetti con partita iva, più del 50% della loro produzione.

Nella compilazione dell’ autodichiarazione per le imprese che NON hanno venduto a soggetti con partita iva più del 50% della loro produzione dovranno barrare nel SECONDO riquadro del modello. la prima e la seconda casella .dove si dichiara di NON essere soggetto al pagamento della tariffa, non avendo commercializzato prodotti in quantità superore al 50% della produzione

Le altre invece dovranno barrare sulla casella del primo riquadro, comunicando quindi l’assoggettamento alla nuova norma, rimanendo in attesa di comunicazioni in merito all’importo da pagare in base alla classificazione che sarà effettuata dai competenti Uffici dell’Azienda Sanitaria.

L’invio della comunicazione all’ AULSS n 4 Veneto Orientale è da effettuare, tramite pec all’indirizzo di posta certificata protocollo.aulss4@pecveneto.it inviando per conoscenza a sian.sandona@aulss4.veneto.it.

Per le aziende di Quarto d’Altino, Marcon, Mestre e degli altri comuni dell AULSS n. 3 Veneziana gli indirizzi sono PEC  protocollo.aulss3@pecveneto.it  e MAIL vesian@aulss3.veneto.it .

Per eventuali informazioni è a disposizione l’ufficio segreteria dell’associazione telefonando al numero 0421.335443  segreteria@artigianisandona.it