ARTIGIANI – NUOVA LEGGE A TUTELA DELL’ ARTIGIANATO
7 Aprile 2026Divieto alle imprese di utilizzare riferimenti all’Artigianato senza essere iscritte all’albo delle imprese artigiane
Oggi entra in vigore la legge n. 34 dell’11 marzo 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026, per cui a partire dalla data odierna sarà vietato per le imprese utilizzare riferimenti all’artigianato senza essere regolarmente iscritte all’albo delle imprese artigiane.
In particolare, nessuna azienda potrà richiamarsi all’artigianalità nella propria denominazione, nel marchio o nella promozione dei prodotti e servizi, se non produce direttamente quanto dichiarato e se non è iscritta all’apposito Albo. Il divieto si estende anche a consorzi e società consortili non presenti nella sezione dedicata dell’albo.
In termini pratici, un prodotto potrà essere definito “artigianale” solo se realizzato da imprese formalmente riconosciute come tali, ponendo così un argine a pratiche ritenute scorrette.
Per garantire che la legge non resti lettera morta, il legislatore ha introdotto un regime sanzionatorio estremamente severo, pensato per scoraggiare qualsiasi tentativo di abuso.
Le violazioni saranno punite con sanzioni pari all’1% del fatturato aziendale, con un minimo di 25.000 euro per ogni infrazione.
Riportiamo le altre novità contenute nel provvedimento:
Capo I – Misure per l’aggregazione delle imprese minori e per il trasferimento generazionale delle competenze. Vengono previsti:
- agevolazioni fiscali per le reti di imprese;
- misure di sostegno del settore della moda;
- la delega al Governo per l’istituzione delle centrali consortili;
- in via sperimentale per il 2026 ed il 2027, l’incentivazione al rapporto di lavoro a tempo parziale come mezzo di accompagnamento alla pensione, volto a incentivare il ricambio generazionale.
Capo II – Accesso delle PMI al credito bancario e misure di semplificazione. Vengono previsti:
- la delega al Governo per il riordino complessivo della disciplina dei Confidi;
- misure per favorire la valorizzazione a fini finanziari dei beni di magazzino.
Capo III – Semplificazioni. Vengono previsti:
- modelli semplificati di organizzazione e gestione in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e formazione dei lavoratori in CIG;
- misure specifiche per la salute e la sicurezza per le prestazioni in modalità agile.
Capo IV – Lotta alle false recensioni. Vengono previste misure specifiche per lalotta alle false recensioni online.
Capo V – Testo unico della disciplina in materia di start-up innovative.
Contiene la delega del governo per il riordino della disciplina e la contestuale realizzazione del testo unico in favore delle Start up e PMI innovative.
Capo VI – Ulteriori disposizioni.
Contiene misure in favore dei centri urbani di medie dimensioni e per l’attrazione degli investimenti.