ARTIGIANI FISCALE: DAL 2026 L’IPERAMMORTAMENTO SOSTITUISCE I CREDITI D’IMPOSTA INDUSTRIA 4.0 E TRANSIZIONE 5.0
22 Gennaio 2026Prime informazioni
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto, con alcune modifiche, l’agevolazione cosiddetta ‘Iperammortamento’ per gli investimenti effettuati dal 01.01.2026 al 30.09.2028, in sostituzione dei crediti di imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0.
L’iperammortamento consiste in una maggiorazione “a scaglioni” applicata alle quote di ammortamento e/o ai canoni di leasing ai fini della deduzione fiscale. La maggiorazione è determinata in funzione dell’importo dell’investimento, e precisamente:
- investimenti fino a 2.500.000 maggiorazione del 180% del costo
- superiore a 2.500.000 fino a 10.000.000 maggiorazione del 100%
- superiore a 10.000.000 fino a 20.000.000 maggiorazione del 50%
- oltre 20.000.000 nessuna maggiorazione
L’agevolazione è destinata alle sole imprese, esclusi quindi i lavoratori autonomi, nonché le imprese agricole e della pesca; per queste ultime due è istituito uno specifico credito di imposta.
Esclusi anche i soggetti in regime forfettario.
Per usufruire dell’agevolazione sono previste alcune condizioni:
- i beni devono essere prodotti in Italia o in un paese UE (o SEE che comprende anche Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e devono essere destinati a strutture ubicate in Italia;
- deve trattarsi di beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, inclusi negli elenchi di cui alle Tab. IV e V allegate alla Legge di Bilancio 2026, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione;
- ovvero beni materiali strumentali nuovi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.
Le Tab. IV e V allegate alla Legge di Bilancio di cui sopra sono una rielaborazione aggiornata delle Tab. A e B della Legge 232/2016 alle quali veniva fatto riferimento per individuare i beni che potevano usufruire del credito di imposta Industria 4.0 e anche del ‘vecchio’ Iperammortamento (dal 2017 al 2019).
Per accedere al beneficio sarà necessario trasmettere in via telematica, tramite piattaforma gestita nel portale del GSE, apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili utilizzando modelli standardizzati.
Si dovrà comunque attendere l’emanazione di apposito DM attuativo da parte del MIMIT per conoscere termini e modalità di trasmissione delle domande.
Per maggiori informazioni contatta il tuo referente dell’Ufficio Contabilità dell’Associazione!