ARTIGIANI – Fiera del Rosario 2026 – Sapori e profumi da riscoprire
29 Settembre 2026
Alla Fiera del Rosario torna il profumo del pane artigianale
“Sapori e profumi da riscoprire”
Dal 3 al 5 ottobre i Panificatori di Confartigianato tornano con laboratori, dimostrazioni, assaggi e solidarietà

Dopo un anno di pausa torna alla tradizionale antica Fiera del Rosario uno degli appuntamenti che per decenni ha accompagnato la presenza dell’Artigianato alimentare sandonatese: quello con i Panificatori aderenti a Confartigianato Imprese San Donà di Piave.
Dal 3 al 5 ottobre 2026, all’interno dell’Area Espositiva di via Pralungo, tornerà infatti lo spazio dedicato all’Arte Bianca, con i Maestri panificatori impegnati nella preparazione del pane e dei prodotti da forno direttamente davanti al pubblico.
Una tradizione nata ancora negli anni Ottanta e che, dopo l’interruzione dello scorso anno, viene riproposta con il progetto “Promuovere la tradizione della panificazione – Sapori e profumi da riscoprire”, realizzato con il contributo di EBAV – Ente Bilaterale Artigianato Veneto.
Impasti, lievitazioni, cotture, profumi e degustazioni permetteranno ai visitatori di conoscere da vicino il lavoro quotidiano del panificatore e di comprendere che cosa distingue il pane fresco prodotto nella Bottega artigiana dai prodotti industriali, precotti, surgelati o sottoposti a lunghi processi di conservazione.
“Vogliamo riportare in Fiera non soltanto il pane, ma il mestiere che sta dietro al pane” afferma Alessandro Cella, delegato Federazione Alimentazione di Confartigianato San Donà di Piave e della Città Metropolitana di Venezia. “Dopo un anno di pausa sentivamo fortemente il desiderio di riprendere una manifestazione alla quale la nostra categoria è legata da decenni. Vogliamo far conoscere ai cittadini il valore dell’artigianato alimentare e, soprattutto, trasmettere ai giovani il fascino e le opportunità dell’Arte Bianca”.

Particolare attenzione sarà infatti riservata anche alle nuove generazioni, con il coinvolgimento di giovani provenienti dai percorsi professionali del settore agroalimentare, chiamati ad affiancare i Maestri artigiani in alcune delle attività dimostrative.
Al centro rimarranno però i panificatori e il loro sapere professionale: la scelta delle farine e degli ingredienti, la preparazione degli impasti, i tempi delle lievitazioni, la cottura e quella capacità di coniugare ricette e tecniche della tradizione con le esigenze di consumatori sempre più attenti alla qualità e alle caratteristiche dei prodotti.
“Il modo migliore per spiegare che cosa significa pane artigianale è farlo vedere e farlo assaggiare” sottolinea il panificatore sandonatese Mauro Visentin. “Quando il visitatore vede nascere il prodotto, sente il profumo del pane che esce dal forno e può parlare direttamente con chi lo ha preparato, comprende immediatamente il valore della lavorazione artigiana”.
La Fiera diventa così ancora una volta il luogo nel quale promozione dell’artigianato e attenzione alla comunità si incontrano: il pane viene preparato davanti al pubblico, raccontato e condiviso, e la generosità dei visitatori può trasformarsi successivamente in un aiuto concreto per il territorio.
L’appuntamento è quindi per sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 ottobre 2026 all’Area Espositiva di via Pralungo a San Donà di Piave!