ARTIGIANI – BENESSERE – Vietati alcuni prodotti per la ricostruzione unghie – Facsimile di lettera per ritiro/sostituzione prodotti
5 Settembre 2025Alla federazione del Benessere
Vietati alcuni prodotti per la ricostruzione delle unghie
Facsimile di lettera per richiesta ritiro/sostituzione prodotti
In riferimento al divieto, a far data dal 1° settembre 2025, di utilizzare e commercializzare cosmetici contenenti le sostanze pericolose Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide e Dimethyltolylamine, in conformità con il Regolamento (UE) 2024/197 relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio, Confartigianato ha predisposto il facsimile di lettera, da inviare ai propri fornitori, per la richiesta di ritiro/sostituzione di prodotti cosmetici contenenti PTO.
Qualora, invece, il produttore/fornitore/distributore si rifiuti, l’obbligo di smaltire in modo conforme ricade sull’utilizzatore finale (centro estetico).
In tal caso, vi suggeriamo di contattare l’ufficio Ambiente di Confartigianato Imprese di San Donà di Piave (tel. 0421335415).
VI RICORDIAMO GLI OBBLIGHI DELLE AZIENDE PER UN CORRETTO SMALTIMENTO DEI PRODOTTI:
- Le aziende del settore cosmetico dovranno procedere allo smaltimento dei prodotti non conformi, che dovranno essere trattati come rifiuti speciali pericolosi, utilizzando i codici EER pertinenti, ad esempio:
20.01.13* – Solventi
20.01.27* – Vernici, inchiostri, adesivi contenenti sostanze pericolose
16.05.08 – Sostanze chimiche contenenti sostanze pericolose
15.01.10 – Imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose
- Esenzione per estetisti e acconciatori: In base all’art. 190, comma 6 del d.lgs 152/2006, le attività con codici ATECO:
96.02.01 – Servizi di parrucchiere
96.02.02 – Servizi di estetista
96.02.03 – Centri benessere
96.09.02 – Altri servizi alla persona
sono esonerate dall’obbligo di registro di carico e scarico per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi derivanti da questi prodotti, purché si rispettino tutte le altre norme in materia ambientale.
Come smaltire correttamente i cosmetici vietati contenenti sostanze pericolose
1. Classificazione dei rifiuti – È responsabilità del produttore individuare il codice EER corretto per ogni tipologia di rifiuto generato.
2. Affidamento a ditte autorizzate – I rifiuti devono essere consegnati a imprese iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali oppure trasportati in conto proprio se si è regolarmente iscritti alla Sezione Regionale competente.
3. Registro di carico e scarico – Obbligatorio per chi produce rifiuti pericolosi, fatta eccezione per le attività esonerate indicate sopra.
Per informazioni:
Uff. Ambiente tel. 0421.335415
Uff. Sindacale tel. 0421.335420