ARTIGIANI BANDI – FONDO PER LA TRANSIZIONE INDUSTRIALE per INVESTIMENTI STRATEGICI
10 Settembre 2025CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO
per investimenti compresi tra 3 milioni e 20 milioni di euro
Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale si rivolge alle imprese che investono nella tutela ambientale con l’obiettivo di ottenere una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa o di raggiungere un uso più efficiente delle risorse nell’ambito dei propri processi produttivi.
L’incentivo punta a favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.
STANZIAMENTO: 134.018.568,13 euro, di cui:
- il 50% è riservato alle imprese energivore;
- almeno il 40% è destinato a progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
SOGGETTI AMMESSI:
Le agevolazioni sono rivolte a imprese di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale, che alla data di presentazione della domanda:
- sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
- operare in via prevalente nei settori estrattivo e manifatturiero di cui alle sezioni B e C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007.
PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI:
Progetti che perseguono una o più delle seguenti finalità:
- maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa tramite:
- l’introduzione di sistemi di monitoraggio dei consumi energetici;
- l’installazione o sostituzione di impianti ad alta efficienza ovvero di sistemi e componenti in grado di contenere i consumi energetici correlati al ciclo produttivo e/o di erogazione dei servizi;
- l’utilizzo di energia termica o elettrica recuperata dai cicli produttivi;
- l’installazione di impianti di produzione di energia termica/elettrica da fonte rinnovabile per l’autoconsumo;
- uso efficiente delle risorse tramite riduzione del loro utilizzo, anche tramite il riuso, riciclo o recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate, nell’unità produttiva oggetto dell’intervento
- cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo dell’unità produttiva oggetto dell’investimento, tramite l’implementazione di soluzioni e tecnologie atte a consentire una maggiore efficienza energetica ovvero tramite il riciclo e il riuso di materiali produttivi, di materie prime e riciclate.
Gli investimenti devono perseguire, in via esclusiva, un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali.
I programmi di investimento devono:
- essere supportati da uno studio o documento, realizzato da soggetti qualificati, che definisca lo stato dell’arte dell’unità produttiva, gli interventi da porre in essere ed i risultati attesi, oltre che indicare gli obiettivi di efficienza del programma misurabili e monitorabili nonchè i pertinenti indicatori;
- essere avviati dopo la presentazione della domanda di accesso al Fondo;
- prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra 3 milioni e 20 milioni di euro;
- essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo.
AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER, con percentuali di contribuzione che variano da un 20% in su, a seconda della tipologia di investimento, delle dimensioni aziendali e delle zone in cui si realizza l’investimento.
SPESE AMMISSIBILI
- impianti e attrezzature di nuova fabbricazione
- programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze
- suolo aziendale e sue sistemazioni (max il 10% del progetto)
- opere murarie (max il 40% del progetto)
- formazione del personale
VALUTAZIONE
È prevista una procedura valutativa con formazione di una graduatoria sulla base dei punteggi attribuiti ai singoli programmi di investimento.
PRESENTAZIONE DOMANDA
Le imprese possono presentare domanda attraverso la piattaforma online a partire dal 17 settembre 2025 fino al 10 dicembre 2025.
Le imprese possono presentare una singola domanda per unità produttiva, indipendentemente dalla pluralità di obiettivi ambientali perseguiti.
Per maggiori informazioni e assistenza contatta
Claudia Poles: 0421 335501 claudia.poles@artigianisandona.it