Sindacale

ARTIGIANI AUTORIPARAZIONE – Chiarimenti su ispettori delle revisioni e su rottamazione veicoli sequestrati

25 Febbraio 2026

Federazione di mestiere Autoriparazione

Chiarimenti sulle responsabilità dei tecnici abilitati alle revisioni veicoli

Il Ministero dei Trasporti ha chiarito che l’introduzione della figura dell’ispettore autorizzato (DM 15 novembre 2021 n. 446) non ha modificato né attenuato le procedure tecniche, operative e informatiche già previste prima dalla circolare RU/4791 del 27 febbraio 2017 in materia di revisioni dei veicoli > 3,5 t e autobus.

Gli ispettori autorizzati sono pertanto tenuti al rigoroso rispetto delle medesime modalità operative previste per il personale dell’Amministrazione della MCTC.

In particolare, nei casi di malfunzionamento dei sistemi informatici o di impedimenti che non consentano il regolare completamento dell’iter di revisione, l’ispettore deve adottare le stesse soluzioni procedurali previste per gli Uffici della Motorizzazione, incluso il rilascio del documento sostitutivo del certificato di revisione secondo le disposizioni vigenti.

Il Ministero richiama inoltre in modo esplicito la natura pubblicistica della funzione esercitata: l’ispettore autorizzato, nello svolgimento dell’attività di revisione, esercita poteri certificativi e valutativi che producono effetti giuridici verso l’esterno, con conseguente assunzione delle responsabilità previste dall’ordinamento.

Si possono demolire o radiare i veicoli con fermo amministrativo

Comunichiamo che la Legge 14/2026, in vigore dal 20 febbraio 2026 in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo prevede che è  possibile radiare dal PRA e demolire un veicolo fuori uso anche se gravato da fermo amministrativo.

In precedenza, il fermo costituiva un ostacolo alla cancellazione, con la conseguenza che molti veicoli restavano formalmente iscritti e, di fatto, abbandonati o inutilizzabili.

La nuova disciplina:

  • consente la rottamazione anche in presenza di fermo;
  • chiarisce le procedure nei casi di veicoli rinvenuti da organi pubblici o non reclamati;
  • rafforza la gestione del veicolo come rifiuto attraverso la filiera autorizzata.

È però prevista una limitazione importante, ovvero il proprietario che rottama un veicolo sottoposto a fermo non può accedere a bonus o incentivi pubblici per l’acquisto di un nuovo veicolo.

Per informazioni contatta:
Roberto Mazzardis tel. 0421/335430,

email: roberto.mazzardis@artigianisandona.it