Fiscale

INDENNITA’ PER ARTIGIANI, COMMERCIANTI E LIBERI PROFESSIONISTI​​​​​​​

22 Maggio 2020

NUOVE MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE PREVISTE DAL DECRETO LEGGE 34/2020 “RILANCIO”

INDENNITA’ PER ARTIGIANI, COMMERCIANTI E LIBERI PROFESSIONISTI

Anche per il mese di aprile verrà erogata l’indennità di 600 euro agli Artigiani e Commercianti iscritti alla relativa gestione INPS obbligatoria, già beneficiari della medesima indennità per il mese di marzo. Restano esclusi i soggetti titolari di pensione o iscritti ad altre casse previdenziali obbligatorie (esclusa la Gestione Separata).

L’indennità verrà erogata direttamente dall’INPS (abbiamo notizia che i pagamenti sono già in corso), senza necessità di presentare nuove richieste, in quanto vale la domanda presentata per il mese di marzo (naturalmente restano escluse le domande respinte dall’Istituto), e spetta sia ai titolari di imprese individuali che ai soci di Società (Snc, Sas ecc.) e ai collaboratori familiari iscritti alle gestioni suddette.

L’indennità è prevista anche per i liberi professionisti titolari di partita Iva e per i soci amministratori di SRL non iscritti a casse previdenziali obbligatorie (a titolo di esempio: Inarcassa, Cassa Geometri, Enpapi ecc) che versano i contributi previdenziali INPS Gestione Separata. Per le modalità di erogazione dell’indennità vale quanto detto sopra per Artigiani e Commercianti, pertanto verrà corrisposta automaticamente dall’Inps a tutti i soggetti che hanno presentato la domanda per il mese di marzo (sempre che la stessa sia stata accolta).

Ai liberi professionisti titolari di partita Iva iscritti alla Gestione Separata Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una riduzione (va provata e autocertificata) di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre (quindi marzo/aprile) 2020 rispetto al reddito dello stesso periodo del 2019, spetta un contributo per il mese di maggio 2020 di 1.000 euro. Per richiederlo va presentata apposita domanda all’Inps in cui si autocertifica il possesso dei requisiti suddetti, che verranno poi verificati dall’Agenzia delle Entrate su richiesta dell’Inps stesso.

I soggetti in possesso dei requisiti per la richiesta dell’indennità per il mese di marzo e che non abbiano ancora provveduto a presentare la domanda, possono ancora farlo entro il termine ultimo del 03 giugno 2020. Decorso tale termine si decade dalla possibilità di richiedere l’indennità.

Per maggiori informazioni contatta il tuo referente dell’Ufficio Contabilità dell’Associazione.