Sindacale

ARTIGIANI AUTORIPARAZIONE – NOVITA’ PER CHI LAVORA SUGLI IMPIANTI A METANO DEI VEICOLI

23 Giugno 2026

Federazione Autoriparazione

NOVITA’ PER CHI LAVORA SUGLI IMPIANTI A METANO DEI VEICOLI

Informiamo che è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 12 marzo 2026, n. 98,  in vigore dal 24 giugno 2026, che disciplina le modalità di riqualificazione delle bombole di metano per autotrazione (CNG), abrogando e sostituendo il precedente D.P.R. n. 404/1991.

La riforma mira a semplificare la burocrazia operativa e a rafforzare la sicurezza stradale, attraverso una filiera interamente tracciata.

La governance del servizio viene affidata a SFBM S.p.A. (Servizi Fondo Bombole Metano), nell’ambito di un nuovo ecosistema digitale e standardizzato.

Di seguito si riportano i principali contenuti:

Soggetti coinvolti e relativi ruoli:

  • SFBM S.p.A. gestisce il servizio, istituisce i registri professionali e vigila sull’intera filiera;
  • gli Ispettori SFBM supervisionano i test idrostatici e la punzonatura finale delle bombole;
  • le Officine Riconosciute effettuano lo smontaggio, il rimontaggio e la riqualificazione visiva delle bombole tramite un Responsabile Tecnico qualificato;
  • i Centri di Revisione (SFBM) e i Depositi Fiduciari eseguono le prove tecniche e gestiscono logistica e stoccaggio.

Tracciabilità e certificazione:

  • viene introdotto il software “Gestione Bombole Metano”, che consente di associare la matricola della bombola alla targa del veicolo;
  • per le bombole in acciaio (CNG1) la revisione viene attestata mediante punzonatura, mentre per le altre tipologie sono previste specifiche etichette di certificazione;
  • le bombole obsolete o non idonee devono essere obbligatoriamente avviate al recupero e allo smaltimento.

Tariffe e costi:

  • le Officine Riconosciute sono tenute ad applicare un tariffario nazionale standard, da esporre al pubblico;
  • è previsto un contributo forfettario alle Officine Riconosciute, che viene scontato direttamente sulla tariffa finale applicata all’utente;
  • il costo della sostituzione delle bombole scadute o scartate è posto a carico di SFBM.

Officine Riconosciute:

Le officine costituiscono il punto di contatto diretto con l’utente e il principale presidio operativo della filiera di riqualificazione, e in particolare:

  • sono abilitate allo smontaggio e rimontaggio delle bombole, alla riqualificazione visiva e alla gestione della logistica con i Centri di Revisione e i Depositi Fiduciari;
  • il riconoscimento avviene mediante domanda a SFBM e dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti;
  • l’impresa deve possedere i requisiti tecnico-professionali per l’esercizio dell’attività di autoriparazione, con abilitazione alla meccatronica per la specifica sottosezione impianti CNG, adeguata dotazione strumentale e postazione informatica con accesso al software “Gestione Bombole Metano”.

Condizioni di servizio:

  • il riconoscimento rilasciato da SFBM ha durata quinquennale, rinnovabile;
  • è previsto l’obbligo di esposizione del logo ufficiale e del tariffario nazionale (le officine devono applicare “lo sconto in fattura” all’utente per il contributo forfettario erogato);
  • in caso di applicazione di tariffe difformi da quelle nazionali, è prevista la cancellazione dal registro delle Officine Riconosciute con impossibilità di presentare una nuova domanda nei due anni successivi.

Responsabile Tecnico: la figura professionale di riferimento dell’Officina Riconosciuta:

  • esegue la riqualificazione visiva delle bombole;
  • provvede agli adempimenti di tracciabilità tramite il software “Gestione Bombole Metano”;
  • certifica l’avvenuta revisione mediante etichettatura o punzonatura delle bombole.

Per quanto riguarda i requisiti abilitanti, è previsto il superamento di uno specifico percorso formativo oppure, in alternativa, il possesso di determinati titoli di studio accompagnati da comprovata esperienza professionale nel settore delle apparecchiature a pressione.

Per eventuali approfondimenti è possibile consultare il Decreto MASE n. 98/2026.

Per scaricare il decreto del MASE clicca qui!

Per informazioni contatta:
Roberto Mazzardis tel. 0421/335430,

email: roberto.mazzardis@artigianisandona.it