Bandi e Contributi

ARTIGIANI BANDI –  BANDO G.A.L. VENEZIA ORIENTALE: INVESTIMENTI IN ATTIVITÀ  EXTRA AGRICOLE

26 Maggio 2026

BANDO G.A.L. VENEZIA ORIENTALE

INVESTIMENTI IN ATTIVITÀ EXTRA AGRICOLE

Pubblicato il bando che sostiene investimenti produttivi per lo sviluppo di attività imprenditoriali extra agricole nelle aree rurali, contribuire all’attrattività delle stesse contrastandone il progressivo spopolamento e creare nuova occupazione.

STANZIAMENTO

500 milioni di euro

SOGGETTI AMMESSI 

I beneficiari sono micro e piccole imprese non agricole, che non esercitano quindi attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del c.c.:

  • con almeno una unità locale/operativa nell’ambito territoriale del GAL Venezia Orientale (Annone Veneto, Caorle, Cavallino Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Portogruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto, Torre di Mosto)
  • che svolgono attività extra agricole di tipo:
    1. commerciale, per il miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali;
    2. artigianale, per la valorizzazione dei territori e delle tipicità locali;
    3. di servizio, indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi alla popolazione e alle imprese;
  • che svolgono una attività riconducibile ai codici ATECO ammissibili (clicca qui)

I soggetti richiedenti devono avere il proprio fascicolo aziendale in AVEPA.

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 50% a parziale rimborso delle spese ammissibili.
L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 15.000 euro mentre l’importo massimo è pari a 100.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili investimenti produttivi per lo sviluppo di attività imprenditoriali extra agricole nelle aree rurali riconducibili ad uno dei codici ATECO riportati al paragrafo precedente.

Le spese ammissibili sono:

  1. Miglioramento di fabbricati relativo a:
    1. miglioramento dei fabbricati finalizzati allo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
    2. ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;
    3. miglioramento delle aree esterne di pertinenza dei fabbricati di cui al punto precedente, esclusivamente collegate all’attività oggetto del finanziamento.
  2. Acquisto di nuovi macchinari impianti e attrezzature, inclusa la messa in opera
  3. Spese generali collegate alle spese di cui ai punti a) e b) secondo quanto previsto dagli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027.
  4. Acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

Spese non ammissibili:

  • nuove costruzioni
  • ampliamenti diversi da quelli consentiti dal bando
  • acquisto di beni immobili
  • acquisto di materiale di consumo e/o non inventariabile
  • spese per investimenti che comportano un’attività agricola ovvero spese per attrezzature agricole finanziabili ai sensi dell’intervento SRD01 e SRD02 del CSR 2023-2027
  • acquisto di animali, piante annuali e loro messa a dimora
  • acquisto e installazione impianti e attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita
  • acquisto di tende, roulotte o caravan, autocaravan o camper, maxicaravan, case mobili

La domanda di pagamento ad AVEPA deve essere presentata entro 7 mesi per l’acquisto di attrezzature e 18 mesi per la realizzazione di opere e impianti tecnologici a decorrere dalla data di concessione dell’aiuto da parte di AVEPA.

Nel caso di investimenti misti riguardanti contestualmente le due tipologie di investimento, il termine per la realizzazione corrisponde, comunque, a 18 mesi.

PRESENTAZIONE DOMANDA

La domanda di aiuto deve essere presentata ad AVEPA fino al 9 luglio 2026.

Delle domande presentate verrà redatta una graduatoria di merito secondo i principi e criteri di priorità stabiliti nel bando (punteggio minimo pari a 30 punti).

I criteri di priorità e punteggi sono in sintesi:

Criterio 1.1: Soggetto richiedente di età inferiore ai 40 anni: punti 18

Criterio 1.2: Conduzione aziendale da parte di donne: punti 8 

Criterio 1.3: Partecipazione incontri informativi GAL: punti 5

Criterio 1.5: Personale dipendente: punti 7

Criterio 1.6: Qualifica artigianale: punti 3

Criterio 1.7: Titolo di studio: 4-7 punti

Criterio 1.8 – Luoghi storici del commercio: punti 3

Criterio 2.1 – Centri storici: punti 5

Criterio 2.3 – Tasso di spopolamento: punti da 1 a 3

Criterio 3.1 – Beni culturali o storici: punti 3

Criterio di priorità 3.2- Tipologia di investimenti: punti da 14 a 23

Criterio di priorità 3.4 – Tipo di attività avviate: punti da 10 a 15

A parità di punteggio, precedenza ai richiedenti più giovani sulla base del giorno, mese ed anno di nascita.

Documentazione da allegare alla domanda di aiuto:

  1. Piano Aziendale volto a fornire elementi per la valutazione della coerenza dell’operazione per il raggiungimento delle finalità dell’intervento
  2. autorizzazione, espressa nelle forme previste dalla legge, da parte del legittimo proprietario del bene/area soggetta all’intervento, ad eseguire l’intervento e in merito alla conseguente assunzione degli eventuali impegni derivanti dall’intervento richiesto a finanziamento, per le situazioni diverse dalla piena proprietà/proprietà esclusiva e nel caso di detenzione del bene/area 
  3. nel caso di acquisizione di beni materiali, tre preventivi analitici di ditte in concorrenza e sottoscritti, accompagnati da relazione tecnico/economica redatta secondo il modello predisposto da AVEPA che illustri in modo esaustivo la scelta del preventivo
  4. per domande presentate da imprese associate: copia della deliberazione del Consiglio di amministrazione che approva la presentazione della domanda
  5. atti progettuali completi di relazione tecnica integrati da computo metrico estimativo analitico
  6. permesso di costruire, ove previsto, riportante la destinazione a cui sarà adibito il fabbricato interessato. Tale documentazione, se non presente in allegato alla domanda, deve essere integrata entro i 90 giorni successivi alla chiusura dei termini di presentazione della stessa; in allegato alla domanda deve essere, comunque, presentata la richiesta di rilascio riportante la data di presentazione in Comune.
  7. segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A), comunicazione di inizio lavori (C.I.L.), comunicazione inizio lavori asseverata (C.I.L.A.) ove previste, riportanti la destinazione a cui sarà adibito il fabbricato interessato e la data di presentazione al Comune. AVEPA verifica la presenza di eventuali comunicazioni di diniego e divieto di prosecuzione dell’attività da parte del Comune.
  8. Ai fini della determinazione del punteggio da assegnare alla domanda, la documentazione comprovante il punteggio richiesto deve contenere, se del caso:
    • Criterio 1.3 – Partecipazione incontri informativi GAL
    • Criterio 1.6 – Qualifica artigianale
    • Criterio 1.7 – Titolo di studio
    • Criterio 3.1 – Beni culturali o storici

RENDICONTAZIONE

La documentazione da allegare alla domanda di pagamento è rappresentata da:

  • copia dei giustificativi della spesa sostenuta e dei relativi pagamenti;
  • consuntivo dei lavori edili, disegni esecutivi e relazione tecnica sui lavori eseguiti;
  • copia delle eventuali autorizzazioni previste per legge (agibilità, autorizzazioni sanitarie, ecc.). Nel caso in cui tali autorizzazioni non siano state rilasciate al momento della presentazione della domanda di pagamento del saldo, alla domanda vanno allegate le richieste di rilascio presentate alle Autorità competenti. Le autorizzazioni devono essere acquisite da AVEPA prima della conclusione dell’istruttoria per il pagamento del saldo.

Per maggiori informazioni e assistenza contatta Claudia Poles:
0421 335501 claudia.poles@artigianisandona.it