ARTIGIANI AUTOTRASPORTI – novità di interesse per la categoria
5 Novembre 2025Legge Bilancio: NO al divieto di compensazione crediti d’imposta
Confartigianato Trasporti esprime totale contrarietà per la misura contenuta nel disegno di legge di Bilancio 2026 che estende a tutti i soggetti la disciplina, finora limitata a banche e intermediari finanziari, che vieta la compensazione dei crediti d’imposta con i debiti previdenziali e contributivi.
Se la prossima manovra Finanziaria sarà così approvata, a partire dal 1° luglio 2026, la compensazione sarà consentita solo per i crediti d’imposta emergenti dalle dichiarazioni annuali, escludendo dunque i crediti maturati a seguito dell’acquisizione di agevolazioni, bonus e altri incentivi (vedi rimborso accise del gasolio).
Sarebbe un errore imperdonabile del Governo non cancellare questa norma la cui applicazione avrebbe effetti devastanti su migliaia di imprese di autotrasporto che utilizzano in compensazione i crediti d’imposta derivanti dal rimborso accise trimestrale, provocando gravi tensioni di liquidità. Per il settore dell’autotrasporto sarebbe un colpo mortale perché il divieto di compensazione del rimborso accise produrrebbe un esborso di liquidità con conseguente perdita e danni economici e finanziari per le imprese.
Confartigianato Trasporti battaglierà nelle sedi opportune per eliminare questa stortura legislativa.
Tempi di pagamento fatture: circolare dell’Albo Autotrasportatori per l’applicazione delle novità normative
Confartigianato Trasporti rende noto che il Presidente del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori ha diffuso una circolare, indirizzata alle Associazioni della Committenza, richiamando le modifiche alla disciplina dei tempi di pagamento dei servizi di trasporto merci, e informando sullo stato di avanzamento delle interlocuzioni con l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per la definizione della procedura applicativa, che coinvolge anche il Comitato Centrale dell’Albo.
La circolare precisa che la nuova disposizione non modifica il termine massimo di pagamento dei corrispettivi dovuti per i servizi di trasporto, che resta inalterato a 60 giorni decorrenti dalla data di emissione della fattura da parte del vettore-autotrasportatore.
In virtù dell’estensione all’autotrasporto dell’istituto dell’abuso di posizione economica, la circolare rammenta che, nei casi in cui le imprese e gli operatori della committenza non corrispondano quanto dovuto e tale condotta risulti particolarmente diffusa e reiterata, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) può avviare le opportune verifiche e, qualora accerti l’abuso, applicare sanzioni pecuniarie che, nei casi più gravi, possono raggiungere fino al 10% del fatturato annuo dell’impresa committente responsabile, come previsto dall’art. 15 della legge 287/1990.
Dunque, la modifica normativa fortemente voluta da Confartigianato Trasporti e UNATRAS, riconosce nell’AGCM l’Autorità di controllo che ha la facoltà di attivare procedimenti di accertamento d’ufficio, oltre che su segnalazione diretta del creditore o del Comitato Centrale dell’Albo Nazionale degli Autotrasportatori che garantisce l’anonimato al vettore segnalante.
Alla luce di ciò la circolare evidenzia che le interlocuzioni in atto tra il Comitato Centrale dell’Albo e l’AGCM mirano a garantire la piena operatività della norma anche attraverso l’individuazione precisa delle procedure da seguire da parte del Comitato che offrirà supporto alle imprese creditrici segnalanti e svolgendo funzioni di raccordo con l’Autorità accertatrice in caso di eventuali violazioni.
Autostrada A1 e divieto di sorpasso tra Incisa e Chiusi: una misura inutile!
Confartigianato Trasporti contesta l’introduzione, a partire da lunedì 3 novembre, del divieto di sorpasso per i mezzi pesanti oltre 12 tonnellate nel tratto dell’A1 compreso tra Incisa-Reggello e Chiusi, per circa 90 chilometri.
E’ una misura sproporzionata e inefficace perché applicata in modo lineare all’intera tratta, senza distinguere i punti realmente critici, perché costringerà tutti i camion sulla sola corsia di destra, generando lunghe colonne con un maggior rischio di tamponamenti tra mezzi pesanti e automobilisti che devono entrare e uscire.
A ciò si aggiunga il fatto che la misura è aggravata da un preavviso comunicativo di pochi giorni e dall’assenza di un confronto preventivo con la categoria.
Confartigianato Trasporti, da sempre impegnata a favore della sicurezza stradale e sociale, conferma a tutti i livelli la massima disponibilità a collaborare con le istituzioni e il gestore autostradale per definire interventi selettivi per segmenti e fasce orarie, accompagnati da adeguata informazione alle imprese, perché la sicurezza si costruisce con dati, proporzionalità e responsabilità condivisa, non con divieti unilaterali decisi e comunicati in tempi troppo ristretti.
Per ulteriori informazioni:
Roberto Mazzardis
0421 335430 roberto.mazzardis@artigianisandona.it