ARTIGIANI – Ritardi di pagamento: la Commissione Europea avvia una consultazione – Partecipa anche tu!
4 Settembre 2025La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica sui ritardi di pagamento nell’UE, con l’obiettivo di raccogliere esperienze ed opinioni utili a rafforzare le norme a tutela delle micro, piccole e medie imprese (MPMI).
Come è noto, i ritardi nei pagamenti mettono in difficoltà la liquidità delle imprese e ne limitano la capacità di investimento.
Inoltre, l’attuale impostazione normativa, che lascia alle parti la libera determinazione negoziale dei termini di pagamento, è condizionata da situazioni di disequilibrio contrattuale tra contraenti forti e contraenti deboli, generando di fatto un’imposizione delle condizioni da parte del contraente forte.
La proposta della Commissione europea prevede l’introduzione di un limite massimo di 30 giorni per i pagamenti tra imprese (B2B) e tra imprese e Pubblica Amministrazione (G2B), salvo eccezioni specifiche.
Confartigianato Imprese ritiene possibile mantenere un regime flessibile di determinazione dei termini rimesso alle parti contrattuali soltanto nei casi di “negoziazione protetta” che garantisca l’assistenza della parte debole da parte di una organizzazione di rappresentanza.
Ad oggi, il dossier risulta bloccato da più di un anno al Consiglio: la voce delle imprese artigiane italiane è dunque decisiva per riattivare il dibattito europeo e spingere verso un cambiamento concreto nella cultura dei pagamenti.
Ti invitiamo, pertanto, a compilare il questionario: più partecipazione significa maggiore forza per far valere le esigenze delle nostre imprese.
Il questionario sarà disponibile fino al 25 settembre p.v., anche in italiano, cliccando qui:
Per info contatta la Segreteria:
0421 3351