ARTIGIANI – SPORTELLO DECENTRATO per la prevenzione della crisi d’impresa – Attenzione agli obblighi per le Aziende!
26 Giugno 2023
Attenzione: nuovi “obblighi” per le Aziende
Si ricorda che dal 15 luglio 2022 è entrato definitivamente in vigore il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza – CCII (D.Lgs. n. 14/2019), che ha attratto al suo interno le disposizioni del D.L. 118/2021 in materia di composizione negoziata della crisi.
Con gli ultimi interventi normativi il legislatore ha introdotto importanti novità:
- l’accantonamento del sistema di allerta, così come originariamente previsto, che rende ancor più centrali misure idonee ed assetti che consentono di rilevare tempestivamente la presenza di uno stato di crisi e intervenire (anche) ricorrendo al nuovo istituto della composizione negoziata della crisi, strumento attivabile su richiesta dell’imprenditore, sia commerciale che agricolo.
L’imprenditore che si trova in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico finanziario, rivolgendosi alla CCIAA di riferimento del proprio territorio può richiedere la nomina di un esperto indipendente quando risulta ragionevolmente perseguibile il risanamento dell’impresa. Il soggetto incaricato dovrà agevolare le trattative dell’imprenditore, avendo come obiettivo il superamento dello squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che rende probabile la crisi o l’insolvenza. - Conferma dell’istituto del concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio: una soluzione di natura liquidatoria quale via d’uscita da quelle situazioni in cui le procedure attuate dall’imprenditore non abbiano dato esiti di tipo negoziale, da attuarsi entro sessanta giorni dalla ricezione della relazione finale prodotta dall’esperto indipendente.
- Impossibilità da parte dei creditori nei cui confronti operano le misure protettive di rifiutare unilateralmente l’adempimento dei contratti pendenti o provocarne la risoluzione, di modificarli in peius o di anticiparne la scadenza per il mero mancato pagamento di crediti anteriori rispetto alla pubblicazione dell’istanza di accesso alla composizione negoziata. La ratio della norma rientra nell’ottica di salvaguardare la continuità aziendale dell’impresa, assicurando il rispetto delle forniture derivanti da accordi precedenti all’accesso alla composizione negoziata.
Con questo sistema diventa ancor più centrale per l’impresa (Società o Impresa Individuale) la necessità di dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, anche al fine di rilevare tempestivamente la crisi e l’eventuale perdita della continuità aziendale. Si tratta di un approccio preventivo alla gestione della crisi d’impresa, che rende fondamentale il ruolo di strumenti di programmazione quali il piano industriale e il budget. La disponibilità di documenti di prassi come i Principi per la redazione dei piani di risanamento può facilitare l’operato dell’imprenditore e dell’esperto indipendente che interviene nella Composizione negoziata.
Alcuni numeri:
- 71 le istanze presentate nelle 7 province del Veneto (a partire dall’entrata in vigore della procedura di composizione negoziata della crisi d’impresa
- 372 gli esporti iscritti all’apposito elenco su un totale di 3.719 a livello nazionale
Nell’ambito dello Sportello Prevenzione Crisi d’Impresa, finanziato anche quest’anno dalla Camera di Commercio Venezia e Rovigo, Confartigianato Imprese San Donà di Piave, insieme a CGIA Venezia Orientale Srl e Confartigianato Imprese Veneto Orientale, mira ad informare in merito alla nuova normativa del Codice Crisi d’Impresa e a sensibilizzare le aziende sull’esistenza degli strumenti volti al monitoraggio e al consolidamento del proprio equilibrio economico-finanziario.
Oltre alle varie attività informative e formative dello sportello saranno individuate alcune aziende per le quali sarà attivato un percorso consulenziale gratuito e specifico per l’elaborazione di una valutazione economico-finanziaria aziendale, tramite lo strumento della Suite digitale integrata predisposta da Innexta – Società in House del sistema camerale, che permetta all’Azienda di attivare il monitoraggio richiesto dalla normativa e valutare la continuità aziendale considerando gli impegni finanziari dei prossimi 12 mesi.

Per informazioni contattare:
Claudia Poles – 0421 335501 claudia.poles@artigianisandona.it
Sonia Cibin – 0421 335420 sonia.cibin@artigianisandona.it