Agevolazioni

AGEVOLAZIONE A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA CIRCOLARE BONUS IMBALLAGGI E PRODOTTI “RICICLATI”

2 Marzo 2022

L’incentivo, che rientra nel piano d’azione nazionale a sostegno dell’economia circolare e dell’efficientamento delle risorse, prevede un’agevolazione rivolta alle imprese che hanno contribuito a ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e il livello dei rifiuti, acquistando, negli anni 2019 e 2020, prodotti riciclati, provenienti dalla raccolta differenziata, o imballaggi biodegradabili e compostabili.

Il contributo prevede un rimborso, sotto forma dicredito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiarianel limite complessivo dello stanziamento di 1 milione di euro per ciascuna annualità.

I requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi nonché le modalità applicative della misura sono stati definiti con il decreto 14 dicembre 2021 del ministro dell’Innovazione tecnologica e Transizione digitale, di concerto con il ministro dello Sviluppo economico e con il ministro dell’Economia e delle Finanze.

Nel dettaglio, l’agevolazione spetta per le spese documentate riguardanti l’acquisto di:

  • prodotti finiti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica
  • imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili secondo la normativa Uni En 13432:2002, inclusi: 
  • gli imballaggi in carta e cartone, ad eccezione degli imballaggi in carta stampati con inchiostri, degli imballaggi in carta trattata o spalmata con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell’impasto cartaceo e degli imballaggi in carta accoppiati con altri materiali non biodegradabili e compostabili
  • gli imballaggi in legno non impregnati
  • imballaggi primari e secondari derivati dalla raccolta differenziata della carta
  • imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata dell’alluminio.

La spesa deve essere attestata dal presidente del collegio sindacale o da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali o da un professionista iscritto nell’albo dei commercialisti e degli esperti contabili o nell’albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro oppure dal responsabile del centro di assistenza fiscale.

Il credito di imposta è alternativo e non cumulabilein relazione alle stesse voci di spesacon ogni altra agevolazione prevista da normativa nazionale, regionale o europea.

l tax credit deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui è stato riconosciuto e in quelle degli anni successivi fino al suo esaurimento.

L’importo non concorre alla formazione dell’imponibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap. Può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti agevolabili.

Le istanze dirette al riconoscimento del credito d’imposta potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale fino al termine previsto per il 22 aprile 2022.

Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un’identità SPID.

Per informazioni e/o assistenza contattare il proprio referente per la contabilità.