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Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale
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Contributo Nazionale

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA
DEL TERRITORIO E DEL MARE

"Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle piccole e medie imprese”


Decreto n° 313 del 26/04/2012 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 123 del 28/05/2012 come adeguamento alle nuove disposizioni e modifiche al decreto n° 2230 del 7 maggio 2003 "Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle piccole e medie imprese. Procedura per la concessione di contributi ai sensi dalla Delibera CIPE n. 63 del 02/08/2002".

Inizio presentazione domande: dal giorno successivo alla pubblicazione di avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del presente decreto

FINALITA'

Concessione di contributi per il rimborso delle spese sostenute per l’acquisizione di servizi reali di consulenza ed assistenza, volti ad attivare Sistemi di Gestione Ambientale ai sensi del Regolamento EMAS e/o della Norma internazionale UNI EN ISO 14001 .

Il decreto apporta alcune modifiche al decreto 2230 del 07 maggio 2003 riguardanti:

a)   Ampliamento delle categorie economiche ammissibili alle agevolazioni, al fine di promuovere ulteriormente l’eccellenza ambientale dei sistemi produttivi

b)   Adeguamento alle nuove disposizioni e modifiche citate nel decreto DEC/SVS/03/2230 del 07 maggio 2003.

BENEFICIARI

Le micro, piccole e medie imprese produttrici di beni e/o servizi ed attive sull’intero territorio nazionale regolarmente costituite ed iscritte alla relativa Camera di Commercio, Industria e Artigianato alla data di presentazione della domanda.

Requisiti per la presentazione della domanda sono :

  • disporre di CODICE ATECO primario corrispondente a quello del certificato ambientale;
  • rientrare nella normativa comunitaria “de minimis” vigente in materia di aiuti di Stato;
  • rispettare le disposizioni comunitarie di riferimento nell’ambito della definizione di PMI;
  • non avere pendenze fiscali/contributive e rispettare le normative in materia di sicurezza e salute sul lavoro;
  • non essere soggetti a procedure concorsuali o liquidazione.

Sono comunque escluse le PMI che hanno avuto accesso ai contributi in virtù del decreto 2230 del 7 maggio 2003 (pubblicato sulla G.U. serie generale n. 232 del 6 ottobre 2003).

Le imprese dovranno possedere i requisiti richiesti in modo continuativo dalla data di domanda fino all’erogazione del contributo. L’eventuale perdita in itinere dei requisiti (ad esempio: cessazione attività, avvio di procedure fallimentari, trasferimento sede legale in altra provincia o cancellazione dell’impresa) non consentirà l’erogazione del contributo.

 
INTENSITA’ FINANZIAMENTO 
 
Alla data di pubblicazione del decreto 313 sono disponibili circa 2.500.000,00 Euro
 
Le imprese possono beneficiare degli aiuti “de minimis” nel limite di un importo complessivo pari o superiore a duecentomila Euro nell’arco di tre esercizi finanziari e, nel caso si tratti di settore di trasporto di merci su strada, nel limite di un importo complessivo pari o superiore a centomila Euro, sempre nell’arco di tre esercizi finanziari. 
 
TIPOLOGIA DI INTERVENTO  
I contributi di cui al presente decreto sono finalizzati a favorire l’acquisizione di servizi reali da parte delle PMI per una sola delle seguenti tipologie di intervento: 
 
  1. la verifica e la registrazione dell’organizzazione ai sensi del Regolamento EMAS; 
  2. la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001; 
  3. la verifica e la registrazione EMAS di organizzazioni già certificate ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001. 
Il contributo verrà concesso mediante “procedura a rimborso” alle imprese che abbiano ottenuto la registrazione EMAS o la certificazione ai sensi della Norma internazionale UNI EN ISO 14001 a partire dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del decreto 2230 del 7 maggio 2003 (pubblicato sulla G.U. serie generale n. 232 del 6 ottobre 2003). Farà fede la data apposta sul certificato rilasciato dall’Ente competente. 
 
SPESE AMMISSIBILI  
 
Sono ammissibili le spese direttamente riferibili ai servizi di consulenza alle imprese, conformi al processo di certificazione/registrazione (regolarmente quietanzate). 
 
Condizione necessaria è che i costi e le prestazioni risultino da specifici contratti sottoscritti tra le parti. 
Sono ammissibili al contributo le spese di seguito elencate: 
 
a)      per consulenza qualificata finalizzata alla definizione/progettazione del Sistema di Gestione Ambientale; 

b)      per l’ente di verifica e di certificazione; 

c)       per la realizzazione delle indagini finalizzate all’analisi ambientale iniziale (a titolo di esempio: analisi delle emissioni, analisi degli scarichi, carotaggi, analisi fonometriche). 

d)      per la formazione specifica, sia per gli addetti dell’impresa sia per il Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale della stessa; 

e)      per la comunicazione ambientale: diffusione della politica/dichiarazione ambientale (in caso di EMAS), comunicazioni con le Istituzioni, la comunità locale e le realtà produttive relativamente al riconoscimento ottenuto, realizzazione di un’area ambientale del sito internet. 

SPESE NON AMMISSIBILI  

 
a)     Le spese per beni o per consulenze che rientrino nella normale gestione dell’impresa; 
b)     Le spese per prestazioni effettuate con personale impiegato dall’impresa richiedente o con coloro che collaborino continuativamente o ricoprano cariche sociali nell’impresa stessa; 
c)      Le spese per le attività inerenti l’attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato, già finanziate o in corso di finanziamento da altre Amministrazioni o Enti; 
d)     Le spese per le attività inerenti l’attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato qualora tali attività abbiano permesso di ottenere priorità di accesso a finanziamenti pubblici in virtù dell’impegno di aderire a un Sistema di Gestione Ambientale normato entro la fine dell’investimento. 
e)     Le spese finalizzate al mero adeguamento dell’impresa a norme di legge ovvero le spese relative a misurazioni, misure, analisi, interventi, provvedimenti correttivi che servano a dimostrare o conseguire il rispetto degli obblighi di legge e spese per l’acquisto e/o l’ammodernamento di macchinari per il monitoraggio ambientale. 
f)        Le spese di mantenimento del Sistema di Gestione Ambientale adottato. 
 
CONTRIBUTO  
 
Le agevolazioni nella forma di contributo in conto capitale sono ripartite in rapporto alla tipologia di investimento ed alla dimensione dell’impresa: 
  
Per le micro e piccole imprese
  • per la tipologia di intervento 1): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 15.000 euro
  • per la tipologia di intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro
  • per la tipologia di intervento 3): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro
Per le medie imprese
  • per la tipologia di intervento 1): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile. il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 30.000 euro
  • per la tipologia di intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 16.000 euro
  • per la tipologia di intervento 3): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro
Gli interventi oggetto di contributo ai sensi del presente decreto non potranno godere, per la realizzazione delle medesime spese, di ulteriori agevolazioni di fonte regionale, statale, o comunitaria. 
 

Documentazione

iconScheda_descrittiva.pdf 73.98 KB

icondd_26_04_2012_313.pdf 91.44 KB

iconemas_pmi_modulo_domanda.doc 49.50 KB

iconemas_pmi_allegato_tecnico.doc 78.50 KB

iconemas_pmi_autocertificazione_contributiva_fiscale.doc 30.00 KB

iconemas_pmi_dimensione_impresa.pdf 69.20 KB

iconemas_pmi_dichiarazione_de_minimis_giugno_2011.doc 32.00 KB

iconemas_pmi_modello_autocertificazione.doc 27.50 KB

iconemas_pmi_modello_autocertificazione_fornitore.doc 25.00 KB

iconemas_pmi_modello_autocertificazione_settore_agricolo.doc 11.37 KB



 
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